Il progetto

Ammappa l’Italia è un progetto collettivo, il che significa che ognuno di noi può partecipare alla sua lenta costruzione. L’argomento che tratta è la percorribilità a piedi del territorio italiano. In che modo lo fa? Semplicemente mettendo a disposizione di tutti la descrizione dei percorsi che ognuno di noi conosce. Così come Wikipedia è un’enciclopedia del sapere costruita da utenti di ogni parte del mondo, così Ammappa l’Italia è un’enciclopedia, libera e gratuita, dei sentieri, delle strade bianche, delle mulattiere, (altro…)

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L’Atlante del Mibact, stranamente molto simile ad Ammappalitalia

11 novembre 2017

Quando si annuncia che l’Atlante dei Cammini, portale pubblicato dal Mibact il 4 novembre 2017, è il primo archivio interattivo dei sentieri italiani, implementabile e collaborativo, che abbia la funzione di dare una visione d’insieme sui cammini italiani, non si dice esattamente il vero e il Ministero lo sa perché già nel 2015 contattò Marco Saverio Loperfido, ideatore del progetto Ammappalitalia per fargli i complimenti per l’idea ed il sito, ma specialmente per vedere di incominciare una collaborazione.

Bruxelles

20 ottobre 2017

Così ci riposiamo dal nostro cammino, dal nostro imbracciare lo zaino ogni giorno, dal nostro percorrere le vie d’Europa per cinque mesi e mezzo, giunti al termine di quello che abbiamo chiamato Paese Europa. E terminiamo dentro le parole e nei ringraziamenti: non è affatto scontato che una delegazione di parlamentari trovino il tempo di ascoltarci, si scomodino per due semplici cittadini, per quanto questo dovrebbe essere una parte del loro lavoro. Ma i ringraziamenti nel nostro caso non sono (more…)

Arlon – Waterloo

11 ottobre 2017

Ovvero “Abbiamo novanta possibilità su cento” Nella piazza principale di Arlon c’è un carro armato alleato, come un monumento. Nei boschi ondulati delle Ardenne si sente spesso il rombo degli aerei da caccia. E’ autunno e ad ogni folata di vento i soldati cadono a terra in una poesia di pioggia gialla. Da una parte schieramenti di immensi abeti, dall’altra l’ordinata pattuglia di pini, nelle retrovie un intrico indisciplinato di faggi e querce. Si scrutano nella nebbia in attesa degli (more…)

La Mappa