Acquapendente Proceno

Non serve passeggiare per ore ed ore affinché un percorso sia soddisfacente. Bastano pochi chilometri, che in sé racchiudono tutto, perfetti. Il tempo allora si dilata e insieme allo spazio sembrano correre lontano irraggiungibili. Ogni passo si trasforma in un ricordo, in un particolare, in un viaggio intero.

Ho percorso la Acquapendente Proceno in poco più di un ora e mezza, tra prati verdi, ruscelli e bombi che suggevano dai fiori già primaverili lungo il cammino,eppure una vita intera è passata… forse perché Proceno è il primo giro di boa del Giro della Tuscia…

Il percorso

Dalla piazza del Comune di Acquapendente (Girolamo Fabrizi) ci dirigiamo verso la Porta della Ripa, che oltrepassiamo e seguiamo nella breve discesa costeggiata da capannelli e gabbie per gli animali. Subito sulla sinistra parte una staccionata con il percorso che dobbiamo seguire attraverso rimesse e orti. Arriviamo

Ammappato il 16 marzo 2014

Ammappato da: Sasso Piangente

Altro da sapere

Dove dormire e mangiare a Proceno:

A Proceno esiste un luogo meraviglioso dove sostare, dove i proprietari vi accoglieranno con cordialità e spirito familiare. E’ l’albergo diffuso Il Castello di Proceno.

L’albergo diffuso Castello di Proceno si trova in un borgo medievale, in posizione dominante sulla Via Cassia, strada principale di comunicazione per tutti i traffici commerciali, culturali e religiosi per oltre 2000 anni. Oggi il borgo di Proceno è nel cuore di un incrocio di strade che lo collega ai più importanti centri storici dell’Italia centrale. 

Cosa vedere a Proceno:

Il Palazzo Sforza e il Museo della Civiltà Contadina. La chiesa di San Martino.

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