Alviano Guardea

Molti ci hanno detto,prima di partire, che siamo un po’ incoscienti a viaggiare a piedi ad ottobre, che le giornate si fanno brutte. In realtà ottobre è l’analogo di maggio e se tutte le giornate fossero come quella di oggi sarebbe un viaggio attraverso un tempo di paradiso: sole che scalda ma non brucia, vento fresco, visibilità infinita e alberi che cominciano ad ingiallire le foglie.

Il percorso

Avendo il Castello di Alviano alle spalle ci dirigiamo dritti per l’unica via davanti a noi. Superiamo la farmacia e le poste, il benzinaio e il campo sportivo, il cimitero e alcuni tornanti. La strada scende e al quarto tornante sulla destra c’è una strada bianca che si immette nei calanchi. Davanti a noi l’antica dimora di Poggio Vecchio che sta proprio sopra Guardea. Questa bella strada bianca non va mai lasciata e arriva, dopo circa 3 km, ad una strada asfaltata in cima ad una salita. Prendiamo a

Ammappato il 29 settembre 2015

Ammappato da: Cyberbricco

Altro da sapere

DOVE DORMIRE A GUARDEA:

B&B Il Lavoreccio:

Sito presso il centro storico del paese, il casale, della metà dell’800, finemente ristrutturato, è dislocato su due livelli con giardino annesso, dal quale si accede alla tenuta sempre di proprietà coltivata ad ulivo. Nel giardino oltre alla piscina con vista sulla valle del Tevere sono disponibili giochi per bambini, un barbecue ed un ampio parcheggio privato per camper e automobili.

Consigliato vivamente, il posto e il casale sono davvero stupendi, con un panorama mozzafiato.

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