Borgo di Cesano Anguillara Sabazia

Le colline intorno al lago di Bracciano sono tra le più varie e sorprendenti del lazio, ma hanno risentito notevolmente, negli ultimi anni, di una forte antropizzazione del territorio. L’origine vulcanica  di queste zone si intuisce dalla forma rotondeggiante dei due vasti bacini (caldere) che ospitano i laghi di Bracciano e Martignano. A 64 metri sul livello del mare, il lago di Bracciano è il secondo per superficie (dopo il lago di Bolsena) del Lazio. L’unico emissario del bacino è l’Arrone, fin dal tempo dell’imperatore Traiano le acque del lago di Bracciano vennero convogliate verso Roma con L’acquedotto appunto di Traiano. Le sponde del lago sono dolci verso sud in corrispondenza del centro abitato rivierasco di Anguillara, più ripide verso la riva settentrionale tra Trevignano e Oriolo. Salendo da questo lato si culmina con l’appuntito cono vulcanico del monte Rocca Romana (612 mt. ) che a largo raggio è ben visibile, sia dai monti Sabini, ma anche dal

Ammappato il 11 maggio 2016

Ammappato da: Mappatori del Corso di Formello

Altro da sapere

Escursione stile traversata. Lasciare  auto ad Anguillara oppure valutare utilizzo mezzi pubblici.

Dislivello 80 mt.

Lunghezza 16 Km.

Itinerario non segnato.

Coordinate geografiche GPS alla partenza: Lat. 42.08164166656576; Long. 12.3508160880644

Coordinate geografiche GPS all’arrivo: Lat. 42.092294596996226; Long. 12.26822548610078

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