Casa delle Acque Motta Sant'Anastasia

Questa tappa si svolge quasi per intero lungo le sponde del fiume Simeto, che chiude la “parte vulcanica” della via del mito e ci conduce verso nuovi paesaggi (l’altopiano degli Iblei e le oasi naturalistiche lungo la costa). Il percorso non presenta difficoltà e, dopo aver attraversato l’Oasi di Ponte Barca sul Simeto, ci conduce a Motta S. Anastasia che, con il castello fatto erigere dal Gran Conte Ruggero, sorge su quello che la tradizione popolare definisce “l’ombelico dell’Etna” (una enorme rupe basaltica, frutto di un cratere spento).

Il percorso

Uscendo dal cancello principale della Casa delle Acque prendiamo la stradina asfaltata a sinistra. Ne seguiamo i tornanti in discesa, attraversando i numerosi giardini di aranci, fino ad incontrare un bivio che ha sulla destra una strada sterrata chiusa con un cancello; noi proseguiamo sulla strada sterrata che sta davanti a noi. Poco più avanti incontreremo un trivio,

Ammappato il 3 dicembre 2015

Ammappato da: Michele Mondello

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