Eremo dei Romiti Rifugio Padova

Ode al polpaccio e alle sue potenzialità: misconosciuto dalla poesia montanara, dedita solo a picchi e ferrate, lavora rasoterra soffocato dal calzettone e non gode mai del paesaggio come farebbe, che ne so, un avambraccio. Non importa se esile o muscoloso, presta servizio senza esser visto, si allunga silenzioso nell’oscurità, come pompa idraulica che porta acqua alla città. Famoso per gli anta quello di Sebino, oggi fa rima con Paolo Zuccarino.

Il percorso

Dall’Eremo dei Romiti ci dirigiamo verso il bel dondolo alla cui sinistra c’è una strada ben evidente che scende. In breve si arriva in fondo alla discesa e qui troviamo le indicazioni a destra per il Rifugio Cercenà, nostra tappa intermedia e dopo poco un pannello informativo del Troi dell’Orse. Da qui andiamo per il sentiero in leggera salita accanto alla panchina. Con una discesa a zig-zag arriviamo ad una splendida parete di roccia con una

Ammappato il 1 luglio 2017

Ammappato da: Io e Paolo Zuccarino

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