Fiumedinisi Mandanici

Il cammino che unisce Fiumedinisi a Mandanici continua a essere, come le tappe precedenti, un saliscendi tra le verdi vallate e le creste spoglie e solitarie dei Peloritani. Si parte dall’antica Flumen Dionisyi, toponimo che riporta al culto di Dioniso, a lungo venerato in questi luoghi dopo la colonizzazione greca. La leggenda narra, inoltre, che qui visse il mitico marinaio Faone di Lesbo, di cui era follemente innamorata Saffo. Dopo essere stata abbandonata dal fascinoso nocchiero, che decise di trasferirsi in Sicilia per seguire una giovane e bella ragazza nisana,  la poetessa greca dedica queste parole al suo amato, prima di togliersi la vita gettandosi dalla rupe di Leucade: “E dal momento che tu oggi sei nella lontana Sicilia, guarda nel cratere dell’Etna e capirai come mai il mio fuoco non ha nulla da invidiare a quello di Tifeo…Non ti chiedo di amarmi ma di lasciarti amare” (Heroides, XV).

Proseguendo il cammino, dopo aver attraversato il

Ammappato il 25 settembre 2015

Ammappato da: Michele Mondello

Commenta con Facebook

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *