Incontro VieWwoof tra Lazio e Toscana

Incontro VieWwoof tra Lazio e Toscana:
camminate e mappature, 1-2 aprile 2017

Il 1 e 2 aprile si svolgerà un’iniziativa nell’ambito del progetto VieWwoof, tra Lazio e Toscana, che porterà a individuare e mappare percorsi pedonali che collegano il paese di Valentano (Provincia di Viterbo) con il paese di Manciano (Provincia di Grosseto) passando per l’host Wwoof Poggio del Castagno di Pitigliano.

Programma:

L’appuntamento è alle 11 di sabato 1 aprile, presso il Comune di Valentano, Piazza Gramsci.
Con un’escursione di circa 4h si raggiungerà la fattoria Poggio del Castagno, dove si svolgerà un laboratorio di mappatura, si cenerà e si pernotterà. Durante il tragitto impareremo a riconoscere le varie piante commestibili, che raccoglieremo per cucinarle la sera, nella grande cucina della fattoria.
Il giorno dopo (sabato 2 aprile), con un’escursione di circa 8 ore, si raggiungerà il paese di Manciano, passando per Pitigliano, alcune meravigliose Vie Cave, il sito megalitico di Poggio Rota, il fiume Fiora e Poggio Buco. Il ritorno è previsto tramite automobili messe a disposizione dell’organizzazione.

Per aderire è previsto un contributo che varia a seconda della modalità di partecipazione. Qui di seguito i prezzi, componibili tra loro. Si può infatti partecipare solo all’escursione di domenica o solo a quella di sabato, dormire in stanza o campeggio, provvedere da soli al pranzo al sacco o meno…

Durante le escursioni sarà presente l’archeologa Letizia Tessicini che darà spiegazioni in merito alle rilevanze archeologiche incontrate.

-Escursione di sabato: 5 euro
-Escursione di domenica: 10 euro
-Cena all’agriturismo Poggio del Castagno: 15 euro (comprensivi di vino. Cena pensata per vegetariani, ma non per vegani o intolleranti, in tal caso comunicare con l’organizzazione)
-Campeggio a Poggio del Castagno e colazione di domenica: 10 euro
-Stanza a Poggio del Castagno e colazione di domenica: 25 euro
-Pranzo al sacco per domenica: 5 euro

Per chi partecipa soltanto alla passeggiata di domenica bisogna presentarsi all’Agricamping Poggio del Castagno, situato a 8 km da Pitigliano (consultare le mappa che seguono), alle 8 e 30 di mattina.

Il contributo delle escursioni verrà utilizzato per saldare il prestito accordato dalla mutua autogestita MAG6 ad Ammappalitalia per sviluppare la mappa dei percorsi (http://www.ammappalitalia.it/la-mappa/) tra paesi, fattorie e snodi del trasporto pubblico, un progetto promosso da Wwoof Italia.

Per informazioni e prenotazioni contattare Marco Loperfido (msloperfido@gmail.com -3396914141) entro il 26 marzo 2017. Il numero massimo di partecipanti è 20.

Cos’è VieWwoof (VW)
E’ un progetto promosso da Wwoof Italia, in collaborazione con Ammappalitalia, per incentivare forme di mobilità che favoriscono la conoscenza e la cura del territorio.
Attraverso la mappatura di itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta e con animali, VW crea una rete che collega le fattorie associate al Wwoof fra loro, con il trasporto pubblico e con i centri abitati.
L’integrazione tra le VieWwoof e gli altri collegamenti archiviati su Ammappalitalia ha portato, dal maggio 2014 a oggi, all’apertura di 525 percorsi di cui oltre 120 coinvolgono fattorie Wwoof in 13 regioni.
In prospettiva, il reticolo si estenderà capillarmente creando una rete di mobilità alternativa ai trasporto motorizzato privato, complementare agli itinerari turistici, ricreativi, sportivi o spirituali: un infrastruttura al servizio di forme di economia, società e lavoro più sostenibili e cooperative di quelle oggi dominanti.
http://wwoof.it/it/viewwoof.html

Disclaimer
Le escursioni in programma rientrano nel progetto Ammappalitalia (http://www.ammappalitalia.it/il-progetto). Gli itinerari proposti, in questo come in altri casi, vengono percorsi per la prima volta anche dal capogruppo, conduttore dell’escursione. Per le camminate del 25 e 26 novembre il capogruppo sarà Marco Loperfido, guida ambientale escursionistica professionista iscritto All’AIGAE, Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, ai sensi della L. 4/2013.
Nonostante il capogruppo si impegni a preparare l’uscita nel modo migliore possibile, sia equipaggiato con tutti gli strumenti necessari per una corretta navigazione e orientamento e sia formato ad utilizzarli, non si esclude che si presentino situazioni ambientali che non consentono la agevole e completa percorrenza dell’itinerario proposto, fino alla non auspicabile ma possibile decisione del capogruppo di annullare in itinere la camminata e rinunciare a concludere l’itinerario stesso per i motivi di cui sopra.
Ogni escursione, infatti, è un piccolo grande viaggio di scoperta e di racconto del territorio italiano, anche dei suoi aspetti meno belli e funzionali. Ogni escursione è un’occasione di socializzazione, tra i partecipanti del gruppo e tra il gruppo e le comunità locali incontrate.
Come ogni viaggio, pertanto, ai partecipanti si richiede un certo spirito di adattamento. Anche l’eventuale, raro, “fallimento” nel raggiungere la méta fa parte del viaggio, ed è esperienza nell’esperienza. I membri del gruppi sono tenuti quindi ad agevolare e coadiuvare il capogruppo nell’organizzazione e nella conduzione dell’uscita prevista, in ogni momento del suo svolgimento.
Per partecipare, è necessario prenotarsi secondo quanto di volta in volta indicato, per evitare di creare gruppi troppo numerosi, il cui coordinamento potrebbe complicare non di poco la buona e piacevole riuscita dell’escursione stessa. Grazie per la collaborazione!

Poggio del Castagno:

(Dal Sito dell’Agricamping www.poggiodelcastagno.net)
Stanchi della vita caotica della città, dopo due anni di ricerche in vari luoghi d’Italia, arrivando in Alta Maremma siamo rimasti immediatamente affascinati dalla sua bellezza selvaggia, ricca di vegetazione e di ritrovamenti Neolitici, Etruschi e Medievali sparsi nella campagna incontaminata. Nel 1980 ci siamo trasferiti definitivamente e abbiamo iniziato la nostra vita da pionieri: per 4 anni non abbiamo avuto l’acqua corrente, e abbiamo dovuto utilizzare quella piovana per pulire, mentre l’acqua potabile la attingevamo da una fonte che dista tre chilometri dalla casa. Per 10 anni siamo stati senza luce, usando dapprima il gas e, dopo 4 anni, ricavando la luce con pannelli fotovoltaici, che ancora utilizziamo per illuminare la nostra abitazione privata.
Per il primo anno abbiamo portato sia i materiali che l’acqua per 500m con la carriola, perché non c’era la strada. Poi abbiamo ristrutturato, seminato, piantato, creato la strada ed i sentieri ed ora abbiamo orzo, nocciole, olio d’oliva e ortaggi che vengono utilizzati dagli ospiti e venduti in diversi negozi in Italia. Nel 1987, per integrare il reddito dell’agricoltura e per avere scambi interessanti con persone diverse e di diverse nazionalità e culture, abbiamo creato l’Agriturismo che è composto da 4 comode stanze, semplici e accoglienti, situate in un vecchio casaletto ristrutturato e, nel rispetto dello spirito di tutta l’Azienda, senza frigo bar né televisione. A questa prima ristrutturazione è seguita la creazione delle piazzole per i campeggiatori e i camperisti e la creazione di comodi bagni riforniti di acqua calda. Successivamente, abbiamo sistemato una grande sala, dove tutti gli ospiti possono rilassarsi e consultare il materiale informativo della zona.
E’ in questo grande spazio luminoso e vetrato che serviamo la colazione e la cena, su una grande tavola. Per noi è molto importante mangiare tutti insieme, anche noi ci sediamo a tavola con gli ospiti, perché è un modo di conoscersi e scambiarsi le opinioni e le esperienze. Quando il tempo lo permette mangiamo sotto la nostra Grande Quercia, il nostro Monumento, così la chiamiamo : una magnifica grande quercia di 2 o 3 secoli che copre con la sua folta chioma più di 400 mq, formando un piccolo giardino ombroso con le altalene, la piscinetta, le sedie a sdraio e la tavola di legno grezzo.
Sembra quasi impossibile ma tutto questo lavoro è stato fatto da noi due, Carla e Adolfo e occasionalmente da un aiuto esterno.
Dal 1992 siamo diventati tre, con la nascita di nostro figlio Luca che ci ha sempre aiutato, quando era libero dagli impegni scolastici. Ora, a 25 anni, gestisce integralmente l’azienda, cosa che gli fa piacere e in cui comincia a mettere la sua energia e nuove idee.

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