Montecchio Baschi

Quattro ore di pioggia e vento, eppure è bello andare osservando panorami con nubi e alberi ondeggianti. Fango sotto le scarpe che diventano più pesanti, quasi impossibili da sollevare, eppure è curioso andare e divertirsi di questi tacchi alla campagnola. Le giacche impermeabili ci stringono, fanno sudare, lasciano uno spiraglio che è solo un periscopio sul mondo d’acqua là fuori, eppure è bello camminare in quel mondo nuovo di luci opache e gocce, un mondo che altrimenti sarebbe inosservabile.

Il percorso

Dal municipio di Montecchio prendiamo a scendere Via Cavour, passiamo davanti alla caserma dei carabinieri e arriviamo ad una strada che va presa a sinistra per poche decine di metri, dopodiché imbocchiamo Via dell’Oro a destra. Arriveremo così in breve ad un incrocio e davanti a noi la strada bianca da prendere e che seguiremo per un buon tratto. Noncuranti delle deviazioni

Ammappato il 1 ottobre 2015

Ammappato da: La comBriccola

Altro da sapere

DOVE DORMIRE A BASCHI:

Dimora Paolina

(dal sito) Un bellissimo palazzetto costruito alla fine del ‘700 situato nel centro storico del borgo medievale di Baschi. La Dimora fu acquistata all’inizio del secolo scorso da mio nonno Bernardino che la abitò insieme alla sua famiglia; la moglie Paolina, ed il figlio, mio padre, Lucio.
La nostra famiglia ha continuato a viverci fino al 1985. Ora la casa è completamente ristrutturata ed è tornata ad ospitare una parte della famiglia. Il restauro della casa è cominciato a giugno del 2011 ed è terminato a marzo del 2012, rendendo il palazzetto una splendida e accogliente dimora. Curiosità: La casa ha attraversato momenti storici molto intensi, è stata la casa del podestà in epoca fascista e fu sequestrata dalle truppe tedesche per ospitarne il comando durante la seconda guerra mondiale.

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