Monterosi Bassano Romano

Poco distante dalle rotte conosciute c’è un timido e nascosto borgo arroccato su di una piccola rupe tufacea: Bassano Romano. Inaspettatamente scopri che qui ci soggiornò Caravaggio, qui girarono film memorabili come “La dolce vita” di Fellini e “Domani è troppo tardi” di De Sica. Scopri un’accoglienza semplice e speciale, per cui in un certo senso ti senti a casa, pur viandante, pur di passaggio. E come se non bastasse scopri che poco distante dal paese, nel Monastero di San Vincenzo, c’è un’opera scultorea che toglie il fiato : “La statua del Cristo portacroce” di Michelangelo. E allora, per l’ennesima volta e nonostante tutto, l’Italia ti lascia quel segno dentro per cui sai che l’amerai per sempre: la bellezza.

Il percorso

Da piazza Garibaldi di Monterosi andiamo per Via Roma e sotto un arco a destra troviamo il palazzo baronale, sede del comune, che merita una piccola visita (foto).

Ammappato il 10 aprile 2014

Ammappato da: Lo stupore

Altro da sapere

Cosa vedere a Bassano Romano:

La faggeta. Dal sito Sentinelle di Bassano: “È un mare verde di 412,42 ettari compreso nel Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano. La Faggeta e tutto il Bosco di Bassano  si  sono  formati  con  la  cessazione dell’attività vulcanica  Sabatina circa 40.000 anni fa…”

“Il Cristo portacroce” di Michelangelo Buonarroti, presso il Monastero di San Vincenzo.

Palazzo Giustiniani-Odescalchi.

“Chiesa delle Suore Benedettine Riparatrici del Santo Volto”

Dove dormire a Bassano Romano: B&B Le Palme. (Da sito del B&B): “Le Palme è una struttura nuova, accogliente e molto funzionale, posta in una zona tranquilla con posizione centrale rispetto al paese. L’appartamento, con entrata indipendente, dispone di due camere (ognuna dotata di bagno indipendente), soggiorno, cucina, camino e per gli amanti della pizza, persino un forno a legna…”

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