San Donà di Piave Fagarè della Battaglia

La strada era ancora lunga e sulle rive del Piave faceva molto caldo così alla prima ombra ci siamo fermati a riposare. Ho sognato che il soldato Hemingway mi veniva incontro in bicicletta, con un dispaccio su cui c’era scritto: “La guerra è ancora lunga e per vincerla bisogna avere capisaldi resistenti, ma specialmente un fronte elastico che si modifichi all’occorrenza”. Poi mi sono svegliato, ho preso il messaggio e l’ho messo nello zaino.

Il percorso

Da Piazza Indipendenza di San Donà di Piave prendiamo Corso Trentin con la pista ciclabile e attraversiamo il Piave, grazie al ponte azzurro. Usate dunque i passaggi pedonali per passare sotto il ponte e imboccare la pista ciclabile brecciata sulla destra orografica del fiume, risalendo lo scorrere delle acque. Per un buon tratto, almeno fino a dopo il ponte della ferrovia, abbiamo la copertura degli alberi. Dopodiché risaliamo sugli argini e dopo una madonnina di legno

Ammappato il 11 giugno 2017

Ammappato da: Muro di Ortiche Giganti

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