San Stino di Livenza Oderzo

Questo incredibile itinerario ci è stato mandato da Andrea Vitiello. Ben 900 km che vanno da Aquileia a Genova, attraversando orizzontalmente il Nord Italia per creare un collegamento con  il Cammino di Santiago.

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Da Via Delle Rose di San Stino di Livenza andiamo a destra e subito a sinistra nella ciclabile, continuare a destra in Via Gonfi verso il campanile (km 4). Giunti davanti alla chiesa continuare su Via Fratelli Martina, Corso del Donatore e Via Marconi fino al ponte
pedonale, finito il

Ammappato il 8 maggio 2018

Ammappato da: Andrea Vitiello

Altro da sapere

Motta di Livenza: Motta di Livenza nel 1291 viene nominata “Figlia primogenita della Serenissima”. Nel 1511 “Figlia prediletta della Serenissima Repubblica”. La sua storia è legata alla storia di Venezia. Trovandosi lungo la Postumia,un’antica arteria dell’Impero Romano, a pochi chilometri da Concordia Sagittaria e Oderzo , due
città d’epoca romana, fu luogo di transito e poi terra di feudi e diocesi. Da non perdere la basilica della Madonna dei Miracoli (1510), il duomo di San Nicolò(963 d.C) ed inoltre fate una visita alla Villa Michelin (anche alloggio) e il Toresin (dal quale entrava la antica Via Postumia).

Oderzo: Oderzo nacque a metà strada tra i monti del Cansiglio e il Mare Adriatico attorno all’XI secolo a.C. ad opera degli antichi Veneti. La zona scelta per l’insediamento era fertile e strategicamente importante, perché servita da due fiumi, con sicure vie di commercio: il Monticano ed un ramo oggi inesistente del Piave.Pacificamente inglobata nell’area d’influenza della Repubblica romana, nel 49 a.C,, grazie alla Lex de Gallia Cisalpina ottenne lo status di municipium.
Raggiunse il massimo splendore nel I-II secolo- si presume che a quell’epoca la città avesse circa 50.000 abitanti. L’importanza fu tale che all’epoca la Laguna di Venezia fu detta opitergina, ed i monti del
Cansiglio Monti opitergini. Vari autori nominano la città; tra di essi: Tolomeo, Strabone, Plinio il Vecchio, Lucano, Tacito, Tito Livio e Quintiliano.Da non perdere il Duomo di San Giovanni Battista, iniziato intorno all’XI secolo e consacrato nel 1535, è stato costruito sulle rovine di un antico tempio dedicato a MarteInoltre
di importanza storico architettonica:Chiesa del Beato Bernardino Tomitano,Chiesa di Santa Maria Maddalena, Palazzo Tomitano,Palazzo Muletti di Porcia e Brugnera,Palazzo Porcia e Brugnera,il Torresin.

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