Tuscania Arlena di Castro

Camminando la vita si semplifica: ci sono pochi oggetti nello zaino e i pensieri si riducono a come prendersi cura di loro. E a come questi oggetti possono aiutarci a prenderci cura di noi. Alzando lo sguardo trovi pochi elementi da osservare, tra l’orizzonte e il tuo proprio passo: gli alberi, il prato, una cornacchia nel vento. Puoi riflettere su ognuno di questi elementi per un centinaio di metri e poi lasciarlo andar via, oppure puoi portartelo appresso per molti chilometri.

Percorrere la propria strada camminando è come scrivere su di un foglio di terra una prosa semplice e primitiva, composta di frasi brevi e asciutte.

Il percorso

Dalla piazza del municipio di Tuscania andiamo verso la porta nord del paese che affaccia su Piazza Trieste e girando a destra costeggiamo le mura dell’antica Toscanella. Imbocchiamo dunque sulla sinistra la Strada Piansanese e dopo un chilometro circa ancora a sinistra per Strada

Ammappato il 28 marzo 2014

Ammappato da: Morfeo Assonnato

Altro da sapere

Dove dormire ad Arlena di Castro:

La Banditella:

Dal sito della Banditella: “Il nome Banditella deriva, come la parola bandito, dal verbo bandire e un tempo descriveva di solito un area, spesso boschiva, nella quale era bandita la caccia per favorire il ripopolamento della selvaggina. Quello che oggi potremmo definire una riserva (…)”.  Continua a navigare nel sito.

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