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Montescaglioso Bernalda

Descrizione del percorso

MONTESCAGLIOSO-BERNALDA, 25 km

Partendo dalla centrale piazza Roma di Montescaglioso scendere in discesa su via Garibaldi e svoltare a destra lungo via d’Alessio (poi Tagliamento,poi Indipendenza) seguendola fino in fondo dove al bivio si seguirà a destra fino ad incrociare via G.Novello e quindi la strada provinciale Montescaglioso-Piani.

Passato il nuovo cimitero comunale sulla destra procedere in forte discesa sulla grossa provinciale. Non è molto trafficata e c’è posto per camminare. Dopo circa cinquecento metri imboccare la via abbandonata (“strada sbarrata”) e continuare in discesa su un lungo tratto di asfalto divelto fra macerie e piante. Al fondo della valle si ricongiungerà con la provinciale SP175 Continuare dritto costeggiando i grandi campi di angurie e ulivi. Superare un stretto ponte e giunti in prossimità della provinciale 380 svoltare a sinistra su di essa. Questo pezzo si può provare a passarlo tagliando in diagonale per i campi per sbucare direttamente sulla SP380 ma è probabile trovare un tracciato non comodo fra sterpi, canaline e acqua.

Percorrere circa 300 mt sulla SP380 in senso contrario di marcia per poi attraversare la carreggiata e seguire la traccia gpx sulle stradine secondarie (prive di nominazione) che portano verso le colline e le pale eoliche ben in vista. Si scollina per mezz’ora e si lascia una grossa collina recintata (area di ripetitori o simili) sulla sinistra. Giunti ad un bivio, si svolta a destra in prossimità di una casa nascosta da gradi fichi d’india, orti e alberi da frutta, puntando una salita sterrata su strada davvero ripida che porta ad una pineta prima,e poi continuando dritto e cn dopo varie curve, ad una grossa casa colonica in cima le colline. Di fronte un piccolo lago artificiale di raccolta delle acque. Continuare in salita la strada bianca alle spalle della casa fino a raggiungere la cresta dove la strada torna ad essere asfaltata ma per nulla trafficata ad uso della manutenzione delle pale. Queste due ore di cammino sono davvero dure ed è impossibile rifornirsi di acqua. Anche l’ombra scarseggia ed è quindi consigliato munirsi di almeno tre/quattro litri d’acqua a testa. Continuando sull’asfalto si superano diverse pale e dopo aver superato,la più vicina alla strada, dopo mezzo km piegare a destra lungo il sentiero che costeggia la rete di un laghetto di raccolta acqua. Seguire il sentiero fra la macchia e ricongiungersi con l’asfalto più a valle. Si vede in fondo sulla destra la grande torre piezometrica a forma di fungo del paese di Bernalda. Seguire l’asfalto e raggiungere il paese dopo un lunghissimo rettilineo in mezzo ai campi di cerca tre km. Raggiunta una casa colonica ben visibile sulla strada sulla sinistra si è a circa tre km dal centro del paese.

Ammappato il 31 ottobre 2015

Ammappato da: Pietro Vertamy

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