Vetralla Villa San Giovanni in Tuscia

Camminare salda ciò che è diviso, o meglio scisso. Innanzitutto la mente con il corpo, troppo frequentemente considerate due entità indipendenti e separate. Poi salda il legame con il territorio ed il paesaggio che si attraversa, osservandolo per un periodo sufficiente per capirlo ed interpretarlo. Unisce la fatica al senso del tempo e dello spazio. Chiarifica il perché dell’appetito e della stanchezza. Rende realistica la paura e il senso del pericolo. In poche parole mette insieme l’anima con lo spirito, come direbbe Konrad Lorenz…

Dunque viene da chiedersi se la condizione vera e più reale dell’uomo non sia proprio quella del nomade camminatore piuttosto che quella dello stanziale.

Il percorso

Dalla piazza del municipio andiamo verso la piazzetta di Vetralla con la torre circolare (foto) e da qui prendiamo la strada che scende verso Mazzocchio Basso. Ancora dentro Vetralla, laddove c’è la

Ammappato il 5 aprile 2014

Ammappato da: Erbe di Vita

Altro da sapere

Cosa visitare a Villa San Giovanni in Tuscia:

L’erbario della Signora Lucia Menicocci

Aperto il sabato e la domenica dalle 16 alle 19, solo su prenotazione al numero: 0761476068

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