Airole Ventimiglia

Sentiero Balcone delle Mimose Mappato da Adriano (Compagnia dell’Anello) In questa stagione il richiamo della Valle Roia è forte e la voglia di uscire dal secco delle nostre vallate per camminare nel verde è avvincente ed esaltante. Ci viene in soccorso Mary che conosce bene, per averlo fatto diverse volte negli anni antecedenti il Covid, un percorso che da Airole permette di giungere a Ventimiglia godendosi, in questo periodo, la grandiosa fioritura delle mimose nella vallata del Bevera. L’orario e…

Ammappato il 21 Febbraio 2022

Ammappato da: Adriano (Compagnia dell'Anello)

Altro da sapere

Escursione effettuata il 9 Febbraio 2022

Compagnia dell’Anello formata da: Adriano, Franco G., Frank, Giovanna, Luisa, Maria Teresa e Mary.

Località di partenza: Airole 154m

Punto più elevato raggiunto: Villatella 399m

Dislivello cumulato in ascesa: 1086m

Sviluppo complessivo del percorso: 20 km

La bacheca del percorso

Note toponomastiche e curiosità

Airole (Comune di): nome locale ‘Aira’. Borgo d’origine medioevale, già ‘Airoliis’ nel secolo XIII. Il nome, dal tardo latino ‘ayrola’, provenzale ‘airâl’, ha il significato di corte, piazzale. Curiosità: la stazione di Airole è un complesso di due stazioni ferroviarie. La prima fu inaugurata il 16 maggio 1914, a diversi chilometri di distanza dal centro abitato, in una zona in cui si disponeva di un territorio più pianeggiante per la costruzione di uno scalo di maggiori dimensioni. Dallo scoppio della seconda guerra mondiale la linea ferroviaria fu lasciata in uno stato di abbandono. Con i lavori di ripristino si decise di costruire una nuova piccola fermata nei pressi del centro di Airole, inaugurata nel 1979. Si tratta semplicemente di un marciapiede, dotato di una piccola pensilina in muratura, a servizio dell’unico binario passante. Tuttavia la vecchia stazione non è stata completamente dismessa: pur non effettuando servizio passeggeri, il raddoppio dei binari permette l’incrocio dei treni, mentre il binario tronco è utilizzato per il ricovero dei carri di manutenzione della linea.

Collabassa (frazione di Airole): il toponimo deriva dal latino ‘collis’ (provenzale coulet) per significare una depressione o insellatura sullo spartiacque con passaggio tra due versanti. Torri (frazione di Ventimiglia): la denominazione, dal latino ‘turris’, coincide con antico luogo fortificato. È una delle frazioni interne di Ventimiglia più popolate. Situata al termine della strada carrozzabile che risale la val Bevera, presenta un centro storico caratteristico, con i tipici carrugi liguri e alcuni passaggi coperti. Curiosità: il villaggio medievale di Torri Superiore è un piccolo gioiello di architettura popolare, originario del XIII secolo e costruito interamente in pietra; è strutturato in tre blocchi principali con più di 160 stanze, tutte collegate da un intricato tessuto di scale a passaggi. La sua complessa e affascinante struttura è stata spesso comparata ad una fortezza o un labirinto arroccato sul fianco della montagna. Il villaggio è stato totalmente restaurato e la sua accogliente struttura ricettiva è gestita da una piccola comunità in forma associata, per attività di ecoturismo, per corsi, incontri e programmi di educazione ambientale.

Villatella (frazione di Ventimiglia): il toponimo, di origine medioevale (dal latino ‘villa’), ha il significato di piccolo e importante borgo, centro di più nuclei sparsi.

Ventimiglia (Città di): nome locale Vëntëmigl. Sgombrato il campo dall’erronea credenza che il nome della città derivasse da una distanza stradale, (anche perché effettivamente, per una curiosa coincidenza, l’abitato di Ventimiglia dista circa 20 miglia nautiche dalla vicina città francese di Nizza), il toponimo deriva dall’espressione linguistica degli antichi popoli liguri di ‘Albom’, città capoluogo, e dal genitivo plurale del nome etnico ‘Intemeliom’, quindi ‘città capoluogo dei Liguri Intimeli’. Le due parole, attraverso vari passaggi si fusero e si trasformarono in ‘Vintimilium’, che nel medioevo divenne infine Vintimilia.

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