Da Piazza San Pietro si procede verso est su via della Conciliazione. Oltrepassata la chiesa di S. Maria in Transpontina, si svolta a destra su via S. Pio X e in breve ci si trova sul lungotevere. Si attraversa il ponte che ci si trova davanti e si prosegue dritto su Corso Vittorio Emanuele II, fino a raggiungere l’ampio Largo di Torre Argentina. Si va a destra lungo l’area archeologica e poi si svolta a sinistra su via Florida, alla fine della quale si raggiunge il capolinea del tram 8 e Piazza Venezia. Si attraversa, si passa davanti al Vittoriano e si prosegue lungo Via dei Fori Imperiali fino a Piazza del Colosseo. Dall’altro lato della piazza, si va a destra dell’area archologica del Ludus Magnus e si prende Via di San Giovanni in Laterano, che termina in vista dell’Obelisco Laterano. Si raggiunge l’obelisco e si va a sinistra fino a sbucare in Piazza San Giovanni in Laterano, da cui si raggiungono gli archi nelle Mura Aureliane che segnano l’inizio di Via Appia Nuova (1:30 h).
Conviene proseguire sul lato sinistro della strada. Prima di raggiungere l’enorme rotatoria di Piazza Re di Roma, uno slargo sulla sinistra segna l’inizio di Via Tuscolana, che si imbocca; si passa sotto la ferrovia, si attraversa il grande incrocio con Via di Porta Furba/Via dell’Arco di Travertino e si raggiunge uno slargo dominato dalle arcate dell’Acquedotto Felice, con una fontana sulla sinistra. Senza passare sotto le arcate, si va a destra lungo la strada che costeggia l’acquedotto, si segue la curva verso sinistra, e subito prima di passare sotto l’acquedotto si prende a destra il vicolo che sale proprio a ridosso delle arcate. Al termine del vicolo si raggiunge l’ingresso del Parco di Tor Fiscale (0:45 h).
Si segue il comodo sterrato del parco fino a un bivio in corrispondenza di una recinzione metallica, dove si va a sinistra passando sotto l’acquedotto. Raggiunto il bar “Casale del Fiscale” che si trova subito dopo, si va a destra su uno sterrato che attraversa un prato passando di fianco ai resti di una costruzione. Si oltrepassa un piccolo architrave di metallo e si procede lungo la ferrovia, e al successivo bivio si va a sinistra passando sotto la ferrovia. Si segue lo sterrato fino a raggiungere uno slargo circondato da lamiere, al termine del quale si va a sinistra in discesa. Si passa sotto un cavalcavia, poi sotto le arcate di un acquedotto e si va subito a sinistra. In breve si raggiunge una bella visuale sul Parco degli Acquedotti e sui Colli Albani in lontanaza (0:25 h).
Si prende lo sterrato che costeggia sulla destra l’acquedotto, e dopo poco conviene prendere l’ampio viale fiancheggiato da eucalipti che si stacca sulla destra. Lo si percorre, dapprima camminando sopraelevati fra due prati, poi risalendo il Fosso dell’Acqua Mariana, che alla fine si oltrepassa su un ponticello per raggiungere il Casale di Roma Vecchia. Qui lo sterrato principale gira verso destra; bisogna invece prendere il ponticello in calcestruzzo che si vede sulla sinistra, per poi proseguire dritto su un altro sterrato, fiancheggiato prima da pini, poi da ben più prosaici pali della luce. Alla fine, dove anche questo sterrato piega verso destra, si continua dritto su un sentiero seguendo i pali della luce e in breve si raggiunge una strada asfaltata (0:30 h).
Si va a sinistra, poi subito a destra su Via Lucrezia Romana. Si oltrepassa l’imponente recinzione del deposito ATAC, poi si svolta a sinistra su Via Broglio, al termine della quale si svolta nuovamente a sinistra (se aperto, si può attraversare il parchetto per tagliare l’angolo). Si segue la curva verso destra, poi si prende a sinistra Via Mongrassano e poi a destra Via Girifalco, che si continua in Via Roccella Ionica fino a raggiungere la fermata della metropolitana. Si attraversa la strada utilizzando le strisce pedonali che si trovano fra i due ingressi della metro, si prende il sottopassaggio e ci si ritrova nel piazzale del capolinea degli autobus di Anagnina (0:25 h).
Si attraversa il piazzale, fiancheggiando sulla destra prima il capolinea, poi un parcheggio per pullman, e alla fine si raggiunge una larga strada asfaltata in corrispondenza di un traliccio dell’alta tensione. Si attraversa la strada e si va verso sinistra, e alla rotatoria si prende la prima strada a destra, fornita di ampio marciapiede. Alla rotatoria successiva bisogna proseguire dritto; conviene cambiare lato della strada e seguire la pista ciclabile. Si sale fino a scavalvare il Raccordo Anulare e poi si continua attraversando una caotica zona commerciale. Si oltrepassano due rotatorie; alla terza rotatoria, dove non si può più proseguire dritto, si va a sinistra. Si continua a seguire la ciclabile, che gira verso destra, costeggia una lunga serie di edifici di vetro, piega nuovamente leggermente verso destra e infine termina in corrispondenza del centro commerciale “Tor Vergata” (0:40 h).
Si passa davanti all’ingresso del centro commerciale e si attraversa l’ampia strada asfaltata. Girandosi verso destra, si nota quasi subito sulla sinistra un’area verde recintata e rialzata: si individua il sentiero che sale fino a raggiungere un varco all’angolo nord-ovest della recinzione e si entra nel parchetto. Si segue il sentiero, si attraversa un notevole tratto di basolato romano e si raggiunge una stradina rossa, che si segue verso destra fino ad una piazzetta con un ulivo al centro, in vista della monumentale vela dello Stadio del Nuoto. Si prosegue dritto scendendo fino a un cancello verde, oltre il quale si prosegue dritto lungo la stradina rossa fiancheggiando una serie di villette, fino a raggiungere nuovamente l’asfalto. Si va a sinistra e poi subito a destra su via Lucio Mastronardi: al termine si raggiunge una strada più grande in corrispndenza di un edificio vistosamente decorato con statue di Buddha. Si va a sinistra, quindi a destra e poi di nuovo a destra sul lungo rettilineo di Via delle Vigne di Passo Lombardo, che si segue fino alla fine (0:40 h).
Si va a destra superando una stazione di servizio e si va a sinistra su Via Vigne di San Matteo, che sale con un’ampia curva. A un certo punto, sulla sinistra, si nota una stradina che scende nei pressi di un fontanile. Si prende questa stradina e se ne seguono i saliscendi fino alla fine, dove si prende verso destra Via Sebastiani. La strada fa una curva verso sinistra, poi, dopo la salita, bisogna prendere la prima traversa verso destra che attraverso uno stretto sottopassaggio con semaforo (attenzione) supera la ferrovia. Si prosegue quindi in decisa salita fino a che, dopo aver scavalcato un altro tratto della ferrovia, la stradina sbocca in una grande strada asfaltata. La si prende verso destra, si ignora una prima piccola traversa a fondo cieco sulla sinistra, e al successivo bivio si va a sinistra in salita su una strada di sampietrini (contromano per le macchine). Si passa sotto un terzo tratto di ferrovia, si attraversa Via Tuscolana e ci si ritrova in uno slargo, da cui si prende la strada leggermente a sinistra in salita. Alla piazza che si raggiunge dopo poco, si prende la rampa di scale che si vede sulla sinistra (non le scale che ci si trova di fronte). Alla fine dei gradini, ci si ritrova in Piazza San Rocco, dove prospettano il Palazzo Vescovile e la chiesa di Santa Maria in Vivario (1:00 h).
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