Questo percorso è stato realizzato dalle seconde medie della scuola di Bolsena per il Progetto Passeggiata Mappante. E’ un lavoro che i ragazzi hanno voluto donare al proprio territorio ed è un anello che partendo dal centro di Bolsena passa per tutti i luoghi più importanti e belli del comune.
Il percorso
Il nostro percorso parte da Piazza Matteotti nel centro di Bolsena. Attraversiamo la piazza e arriviamo a Viale Colesanti. Percorrendo questo lungo viale con platani si arriva al lago; arrivati alla rotonda andiamo avanti e alla fine andiamo a sinistra. Andiamo sempre dritti costeggiando il lago e arrivati ad un bivio proseguiamo sempre dritti. Arrivati infine alla spiaggia troviamo una rotonda. Poco più avanti ci sarà una strada sterrata , percorrere quella strada andando sempre dritti. Ad un certo punto si nota un’apertura: la imbocchiamo.
Arriveremo ad un altro bivio a T, svoltiamo a destra e al successivo bivio a sinistra fino ad arrivare alla Cassia. Qui andiamo a sinistra, percorriamo la strada grazie al marciapiede e attraversiamo le strisce pedonali all’altezza di Via Alcide de Gasperi. La imbocchiamo e raggiungiamo le scuole che ci troviamo sulla destra.
Successivamente salire dritti sulla salita fino ad arrivare ad un bivio con un cartello della Via Francigena a destra quindi svoltare, proseguire fino a che si arriva a un bivio con un torrente e andare sempre dritti lungo la salita fino ad arrivare ad un altro bivio. Questa volta svoltiamo a sinistra dove c’ è un uliveto. Da qui la strada diventerà asfaltata e andiamo sempre dritti. Alla fine della strada ci sarà un altro bivio a T. Lo riconosciamo perché davanti ci sarà un affresco raffigurante una madonnina; svoltiamo a destra verso il Convento di Santa Maria del Giglio.
Nell’antico Convento S.Maria del Giglio in Bolsena (Viterbo), in 4 secoli di storia di sono succedute molte comunita’ di frati francescani. Dal 1997 la struttura e’ custodita e animata da ‘Punti di Vista’, un’Associazione Culturale che promuove lo scambio di conoscenza e culture, uno stile di vita sobrio e rispettoso delle persone e dell’ambiente, anche attraverso turismo per tutti, arte, scambi culturali, seminari, iniziative di solidarietà, condivisione e trasformazione sociale (dal sito del convento).
Costeggiamo il convento e subito dopo giriamo a sinistra. Dopo aver costeggiato il muro si arriverà ad un incrocio, proseguiamo sempre dritti e superiamo il ponte del diavolo.
Il ponte del diavolo: una volta un principe andò al duomo di Orvieto e la croce di Gesù gli disse “Attento o peccatore”. Il giorno dopo andò a Bolsena e passando sul ponte gli comparve davanti a sé un diavolo. Lui spaventato scappò e da quel giorno si narrò questa leggenda.
Ci si deve mantenere su una strada sterrata che gira bruscamente a sinistra (non girare a destra o andare dritti). Arrivati alla chiesetta Madonna dei Cacciatori noi andiamo sempre dritti lungo la strada asfaltata. Arrivati alla Chiesa del Santissimo Salvatore attraversiamo le strisce pedonali e ci troviamo davanti al castello con la piazzetta e la fontana, dopodiché andiamo a sinistra scendendo le scale accanto al castello stesso. Se si vuole si può visitare il castello ma l’ingresso per vedere la torre ed il museo sarà a pagamento.
Prendiamo Via delle Piagge poco più in basso e ci ritroveremo in Piazza San Rocco quindi svoltiamo a sinistra e andando sempre dritti arriviamo nella piazza principale (Matteotti), da dove siamo partiti.
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