Questo progetto nasce dalla scommessa che tutta l’Italia sia percorribile a piedi, senza macchina, senza nemmeno prendere un treno o un bus. L’idea è che ognuno di noi può condividere i percorsi a piedi che conosce. Una mappatura del nostro territorio, tale da farci esclamare: “Ammappa l’Italia!“.
Bunker Soratte Cava Teatro Soratte
- Regione: Lazio
- Durata: 3 ore A/R
- Difficoltà: turistico
- Natura: 75%
- Percorribilità: piedi, bici
- Esperto del percorso
- scarica il gpx del percorso
- Versione stampabile
- Percorsi Inclusivi, Percorsi carrozzabili
La nostra proposta escursionistica, resa possibile dal progetto sostenuto dalla Chiesa Valdese grazie all’Otto per mille, ha il suo punto di incontro e di partenza ideale di fronte al maestoso Bunker del Soratte. Viale Europa offre la comodità di un parcheggio agevole e gratuito, permettendo di iniziare la giornata con serenità. La prima parte dell’itinerario è dedicata (volendo) alla visita del Bunker, un’esperienza che consigliamo vivamente (per organizzarla, trovate tutti i dettagli ai link in fondo alla pagina). Preparatevi a…
COS’E’ UN PERCORSO INCLUSIVO O UN PERCORSO INCLUSIVO CARROZZABILE
L’ASD Ammappa l’Italia si è impegnata, insieme a gruppi di persone con disabilità e/o con disturbi mentali, nell’individuazione delle principali informazioni utili a questi soggetti per intraprendere un’escursione in natura senza rischiare di imbattersi in ostacoli insormontabili e proibitivi. Vista la casistica estremamente ampia e il modo molto personale di vivere le proprie problematiche da parte dei partecipanti, ai fini della mappatura è stata ideata la categoria: Percorso Inclusivo e tra questi percorsi la sotto-categoria Percorso Carrozzabile.
Consci dell’impossibilità di riassumere la grande quantità e specificità di condizioni personali (ad esempio disabilità visiva, disabilità uditiva, disturbo del neurosviluppo, disturbo psicotico, etc…), Ammappa l’Italia ha prodotto un dettagliato e preciso elenco di elementi cui il mappatore dovrà porre la massima attenzione prima di inserire la mappa tra i Percorsi Inclusivi (ad esempio: Necessità di accompagnatore, Pericoli etc.).
Per quanto riguarda invece i Percorsi Carrozzabili abbiamo pensato a questi item: tipologia di terreno stradale, pendenza, ostacoli/barriere, possibilità di ricarica, necessità di accompagnatore, sono da inserire obbligatoriamente; mentre: punto acqua, punti ristoro/bagno accessibile, grado di avventura, sono facoltativi.
Quando la mappatura si trova tra i Percorsi Inclusivi o tra i Percorsi Carrozzabili, vuol dire che un Esperto del percorso si è occupato non solo di vagliare accuratamente queste informazioni, ma anche di essere disponibile a condividerle con chi lo contatta dal sito ammappalitalia.it.Tutto questo è stato possibile grazie al Progetto “WalkInMyShoes-10 Passi per l’inclusione” realizzato con il sostegno dei fondi dell’8xMille della Chiesa Valdese (www.ottopermillevaldese.org).
Tratto iniziale (fino al cancello): Ampia strada sterrata, compatta e agevole. Tratto successivo (dopo il cancello): Sentiero su quello che era il sedime della vecchia ferrovia. Il terreno rimane percorribile ma presenta sassi con granulometria più grande, richiedendo un po’ più di attenzione, specialmente per le carrozzine. Il resto è asfalto e il percorso vita è una strada ampia e sterrata. la cava è accessibile con rampe.
Per gli utenti in carrozzina che hanno una buona familiarità con lo sterrato, il percorso può essere affrontato in autonomia. È bene però sapere che, dopo il cancello, la strada prosegue in discesa su un terreno un po’ più sconnesso, con sassi di media grandezza. Questa stessa caratteristica, che all’andata facilita la discesa, rende il ritorno una risalita che richiede un po’ più di energia e un buon controllo della carrozzina.
Diverso è invece il discorso per le persone con disabilità visiva. Per loro, la presenza di un accompagnatore non è solo un aiuto, ma una necessità per la sicurezza. Le difficoltà non risiedono tanto nel cancello, quanto in due aspetti principali: il tratto sassoso della vecchia ferrovia, che è irregolare e ricco di potenziali inciampi, e la parte del percorso che costeggia l’area urbana. Qui, la vicinanza alle strade e l’assenza di un percorso guidato e protetto richiedono una vigilanza costante.
In sintesi, questo sentiero offre a tutti la possibilità di vivere il Monte Soratte, ma chiede a ciascuno di valutare la propria esperienza: per un utente in carrozzina allenato può essere una bella passeggiata da fare in autonomia, mentre per un escursionista non vedente si trasforma in un’esperienza da vivere in piena sicurezza grazie al supporto di una guida.
Sì. Sono disponibili fontane per il rifornimento d’acqua sia presso il Bunker che lungo Viale Europa, permettendo di riempire le borracce prima della partenza e al ritorno.
Sì. Presso il Bunker del Soratte sono disponibili prese di corrente per la ricarica di dispositivi elettronici, un servizio utile per chi ha bisogno di ritrovare batteria dopo la visita o l’escursione.
Sì, sono presenti servizi igienici accessibili presso il Bunker del Soratte, che funge da punto di partenza e di arrivo.
L’unico potenziale ostacolo è il cancello con una porticina laterale di circa 1,5 metri di larghezza. Questo passaggio è generalmente gestibile per carrozzine e sedie a rotelle, ma potrebbe rappresentare una lieve difficoltà per modelli molto larghi o per chi è in completa autonomia. Stessa cosa all’ingresso del Percorso Vita.
Il percorso presenta un leggero dislivello. Dopo l’ingresso del cancello, il tracciato prosegue in leggera e costante discesa fino al tunnel, rendendo il ritorno una piacevole salita non impegnativa. Per il resto è pianeggiante con una salitella soltanto in paese, ma non impegnativa.
È un’escursione adatta a tutti, perfetta per una gita rilassante più che per un’avventura estrema. L’elemento più “avventuroso” è il passaggio nel tunnel della vecchia ferrovia.
Altro da sapere
Visita la pagina del Bunker Soratte per informazioni sulle visite.
https://bunkersoratte.it/index.html
Ascolta il podcast di Audiotrekking realizzato da Marco Sutera durante questa mappatura: Soratte – Lazio – Italy
La bacheca del percorso
Foto di Marina Vincenti (www.marinavincenti.it)
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