Questo percorso collega due borghi situati uno di fronte all’altro sopra il torrente Trenico, attraversando la Valle dei Mulini. Dopo un breve anello nel centro storico di Campora, inizia la discesa nella Valle del Trenico. Il sentiero storico è in parte invaso dalla vegetazione. Se dovesse risultare troppo difficile, si può optare per la strada, che comunque si dovrà seguire per raggiungere il fondovalle. Si costeggia il letto del torrente, per lo più asciutto, per circa 850 metri, fino a quando un torrente di dimensioni considerevoli vi confluisce da destra in una valle profondamente incisa. Si prosegue lungo questo affluente sulla riva sinistra di una comoda strada sterrata. Dopo che la strada attraversa il torrente due volte tramite guadi, pochi metri più avanti è possibile attraversarlo una terza volta sulla destra tramite un ponte di legno di recente costruzione, arrivando al primo dei due ex mulini. L’edificio, recentemente restaurato, si presenta in buone condizioni, ma completamente vuoto. Una scalinata conduce in salita, offrendo una vista panoramica della struttura, e una stradina fornisce un percorso alternativo per Stio.
Attraversammo il ponte per tornare sul sentiero nella valle e, dopo circa mezzo chilometro, attraversammo il torrente un’ultima volta, dove il sentiero si trasforma in un sentiero che sale gradualmente verso Stio. Lungo il percorso, si incontra un secondo ex mulino. Si trova sotto il sentiero, ricoperto dalla vegetazione e a malapena visibile.
Arrivati a Stio, si incontrano direttamente le rovine della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, accanto alla quale si trova una terrazza panoramica che offre una bella vista, anche sul punto di partenza, Campora.
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Diese Strecke verbindet zwei sich oberhalb des Flüsschens Trenico einander gegenüber liegende Dörfer durch das Tal der Mühlen hindurch. Nach einer kleinen Runde durch die Altstadt von Campora folgt der Abstieg ins Tal des Trenico. Der historische Wegeverlauf ist etwas verwachsen. Wenn er zu unbequem ist, kann man auf die Straße ausweichen, die man im weiteren Verlauf ohnehin nehmen muss, um den Talgrund zu erreichen. Dem großenteils trockenen Flussbett ist für etwa 850 m zu folgen bis zur Einmüdung eines nicht ganz kleinen Wasserlaufs in einem tief eingeschnittenen Tal von rechts. Weiter geht es entlang dieses einmündenden Baches auf der linken Seite auf einem bequemen Feldweg. Nachdem der Feldweg den Bach zwei Mal durch eine Furt gequert hat, kann man nach ein paar Metern nach recht über eine neu gebaute Holzbrücke den Bach ein dritte Mal überqueren und gelangt zur ersten der beiden ehemaligen Mühlen. Das Gebäude war frisch restauriert und in gutem Zustand, aber ohne jegliche Einrichtung. Eine Treppe führt nach bergan, wo man das Bauwerk von oben besichtigen kann und ein Fahrweg eine alternative Route nach Stio ermöglicht.
Wir sind über die Brücke zurück auf den Fahrweg im Tal gegangen und haben nach etwa einem halben Kilometer den Bach ein letztes Mal überquert, wo er in einen Fußweg übergeht und allmählich nach Stio hinauf führt. Dabei kommt man an einer zweiten ehemaligen Mühle vorbei. Sie befindet sich unterhalb des Weges zwischen Bäumen, sit von Vegetation überwuchert und kaum zu sehen.
Im Ort Stio angekommen gelangt man direkt zur Ruine der Kirche S.S. Pietro e Paolo, neben der sich eine Aussichtsterrasse befindet, von der auch man einen sehr schönen Blick hat, unter anderem auch auf den Ausgangspunkt Campora.
Questo percorso collega due borghi situati uno di fronte all’altro sopra il torrente Trenico, attraversando la Valle dei Mulini. Dopo un breve anello nel centro storico di Campora, inizia la discesa nella Valle del Trenico. Il sentiero storico è in parte invaso dalla vegetazione. Se dovesse risultare troppo difficile, si può optare per la strada, che comunque si dovrà seguire per raggiungere il fondovalle. Si costeggia il letto del torrente, per lo più asciutto, per circa 850 metri, fino a…
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