Ambientazione ariostesca, bellezze naturali e storiche, lo scorrere del ruscello che ci accompagna sempre. E una cascata alta e dal getto imponente. Che altro serve per prendere le scarpe da trekking e andare a fare questa escursione?
Il percorso
Dalla porta con l’orologio di Castel Sant’Elia possiamo andare a sinistra e girare la prima a destra verso la Basilica di Castel Sant’Elia, in discesa. Alla Basilica troviamo sulla destra una sbarra rossa e una strada oltre di essa, che scende. La prendiamo, arriviamo ad un primo bivio a cui andare avanti, giungiamo al fontanile e dopo di esso al ponte a schiena d’asino. Oltrepassatolo svoltiamo subito a destra per il sentiero naturalistico.
Questo sentiero costeggia il ruscello in un’atmosfera e un ambiente fantastico. Bisogna seguire sempre il terreno più battuto e andare per la via principale (ci sono delle deviazioni). Quando arriviamo, dopo circa un chilometro, a vedere in alto a destra il Convento di Nepi, troveremo uno spiazzo più ampio con un possibile acquitrino. Subito dopo una deviazione sulla destra in discesa ci porterà in breve ad un altro bivio a cui andare a destra per la Cascata del Picchio. A sinistra invece si arriva a Nepi e sarà la strada che dovremo prendere dopo, ma non prima di aver visto la splendida cascata.
Deviazione per la cascata:
Subito dopo aver girato a destra troveremo un divertente passaggio con corde e passarelle sul torrente e dopo di questo andremo a sinistra seguendo il sentiero per trovare un secondo passaggio, questa volta su tronco d’albero (potremmo anche andare avanti e passare subito con un ponte di tronchi e poi svoltare a sinistra, ma è più difficile). Dopo il tronco si svolta a sinistra e dopo qualche centinaio di metri si arriva alla bella Cascata del Picchio. Dopodiché torniamo al bivio di cui sopra.
Tornati al bivio andiamo avanti per Nepi. Dopo breve il sentiero svolta bruscamente a sinistra salendo ripidamente e in cima ci troviamo una strada a destra da prendere. Si arriva così ad un altro bivio: a destra delle staccionate, a sinistra una salita. Noi andiamo a destra. Questo bellissimo sentiero costeggia il ruscello, passa accanto alla Sorgente del Tasso (da visitare) e in un’ambientazione ariostesca giunge ad un ponte a cui andare a destra. Si sale e andando sempre dritti si esce su strada asfaltata da prendere a destra. Si supera il largo con la fontanella e si passa sotto l’arco. Si imbocca il secondo arco e si è dentro il borgo di Nepi.
Ambientazione ariostesca, bellezze naturali e storiche, lo scorrere del ruscello che ci accompagna sempre. E una cascata alta e dal getto imponente. Che altro serve per prendere le scarpe da trekking e andare a fare questa escursione? Il percorso Dalla porta con l’orologio di Castel Sant’Elia possiamo andare a sinistra e girare la prima a destra verso la Basilica di Castel Sant’Elia, in discesa. Alla Basilica troviamo sulla destra una sbarra rossa e una strada oltre di essa, che scende….
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