Fraz. Castello di Pontechianale Punta Malta

Anello della Punta Malta, da Castello di Pontechianale Mappato da Josè (Compagnia dell’Anello) Dopo il Covid, dopo le prime gite di ritorno alla montagna, è giunto il momento di affrontare un percorso un po’ più lungo ed impegnativo per cui, viste le condizioni atmosferiche favorevoli, decidiamo di tornare in Val Varaita e raggiungere la Punta Malta partendo da Castello di Pontechianale con ritorno attraverso il Vallone dei Duc. Risaliamo la Val Varaita fino a Castello di Pontechianale dove lasciamo l’auto…

Ammappato il 30 Agosto 2020

Ammappato da: Josè (Compagnia dell'Anello)

Altro da sapere

Escursione effettuata il 6 Agosto 2020
Compagnia dell’Anello formata da: Adriano, Angelo, Antonio, Franco e Josè
Località di partenza: Castello di Pontechianale (1608 m)
Punto più elevato raggiunto: Punta Malta (2995 m)
Dislivello cumulato in ascesa: 1540 m
Sviluppo complessivo del percorso: 16,9 km

La bacheca del percorso

Note toponomastiche

Pontechianale: il significato del toponimo è legato al ponte (pount) ed al corso d’acqua del Varaita (la chanal) che longitudinalmente taglia in due il territorio; in realtà non esiste il paese di Pontechianale in sé, perché trattasi di un comune sparso, ovvero formato da un insieme di frazioni, nessuna delle quali ha tale nome.

Alevé (bosco dell’): il toponimo è di origine occitana, e significa letteralmente bosco di pini cembri (dall’occitano elvo, pino cembro); è una pianta longeva; il cembro più vecchio dell’Alevé ha più di seicento anni, ma altri esemplari hanno un’età che supera il mezzo millennio.Il bosco è antichissimo, le sue origini si fanno risalire alle grandi glaciazioni del quaternario. Fu ricordato nell’Eneide di Virgilio e nella Historia Naturalis di Plinio il Vecchio.

Giargiatte (vallone delle): toponimo italianizzato che pare derivi dal provenzale ‘jargas’, grosso cespuglio, per significare un luogo cespugliato.

Ale Lunghe (costiera delle): il termine trova le sue origini nella radice prelatina ‘al, lee, lé, lex’, per indicare la conformazione rocciosa di lunghe e verticali lastronate.

Malta (punta): il nome dell’isola mediterranea fu introdotto quale denominazione di questa montagna nel 1907 da Ubaldo Valbusa.

Duc (passo, vallone dei): localmente il toponimo, dal provenzale ‘duc’, corrisponde a gufo reale, palesando un luogo abitato da tale rapace notturno, ma non è da escludere che possa avere origini molto più antiche, dalla radice prelatina ‘tuc, duc’, cioè montagna pietrosa.

Bagnour (lago, rifugio): voce piemontese indicante una riserva d’acqua utilizzzata per l’irrigazione del territorio.

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