Grange Collet di Chiappera Monte Albrage

Anello del sentiero di Gioele e Monte Albrage Mappato da Antonio (Compagnia dell’Anello) Il “Sentiero di Gioele”, recentemente inaugurato il 4 luglio di quest’anno, intitolato alla memoria di Dutto Gioele, giovane appassionato alpinista scomparso qualche anno fa, travolto da una slavina durante la discesa lungo la parete Nord del Monviso, si snoda lungo un percorso selvaggio e particolarmente suggestivo dell’Alta Valle Maira, su una distanza di circa 12 km ed un dislivello in salita di oltre 1100 metri. E’ lungo…

Ammappato il 26 Agosto 2021

Ammappato da: Antonio (Compagnia dell'Anello)

Altro da sapere

Escursione effettuata il 29 luglio 2021

Compagnia dell’Anello formata da: Adriano, Angelo, Antonio, Franco G e Frank

Località di partenza: Grange Collet 2000m

Punto più elevato raggiunto: Monte Albrage 2999m

Dislivello cumulato in ascesa: 1169m

Sviluppo complessivo del percorso: 12,2 km

La bacheca del percorso

Note di toponomastica:

Chiappera (fraz. di Acceglio): localmente Ruà la Quiapiero o Chiapiero: per Chiappera (l’antica Claperia) sono valide le considerazioni espresse per Chiapous ‘territorio pietroso, tra le rocce’;

Maurin (Colle del): localmente Col de Maourin; il Maurin (marcata l’assonanza con Maira ‘sorgente di fiume’, della cui valle delimita il confine superiore) condivide però, dal latino Maurus, il significato di Maura e di Maurel ‘territorio cosparso di detriti rocciosi brunastri’;

Greguri (Colle): è nome di persona ‘Gregori, Gregorio’;

Eighier (Monte): localmente Mont Neiglier: Eighier (provenzale Eigliero) è interpretabile in ‘territorio abitato da uccelli rapaci, aquile’. La denominazione locale Neiglier pare invece derivare dal ‘colore scuro delle rocce’;

Cervet (Colle): localmente Munt Ciarvet: Cervet, dal provenzale Cerviè, ricorda la presenza di ‘cervidi’, un tempo presenti sui rinomati pascoli alla base della montagna;

Rui (Colle): localmente Col Roui: il toponimo Rui, potrebbe risultare la forma abbreviata di ruina ‘pietrame rotto’. Tuttavia non si esclude anche un riferimento alla colorazione ‘rossastra’ del terreno;

Fissela (Valle di, Colle della): localmente Costo Fiscello: come Fiscelle, dal provenzale fiscello ‘graticcio usato dai pastori’, metaforicamente si pone in relazione all’aspetto che presenta la bastionata rocciosa incisa da una serie di ripidi colatoi;

Freide (Monte): condivide l’etimologia di Freid, in piemontese ‘freddo’, estende qui il significato di luogo esposto ai ‘venti freddi’;

Albrage (Monte): localmente l’Aubrage: la denominazione locale Aubrage, che in provenzale significa ‘boschetto’, fa pensare (fenomeno di risalita di un toponimo) a gruppi di alberi tra le rocce.

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