Il percorso che segue è frutto del lavoro che Ammappalitalia ha svolto per la Sez. di Roma del CAI, per il monitoraggio della Via Francigena nel tratto della Provincia di Roma. E’ una mappatura effettuata attraverso coordinate gps, quindi molto dettagliata e precisa. Come vedrete sono elencati anche i segnali mancanti, le discariche e altro, al fine di evidenziare non solo le bellezze ma anche le problematicità del tratto, affinché si possano risolvere. I numeri elencati rappresentano i vari Point of Interest (POI). Ad ognuno corrisponde una coordinata gps. Chiunque voglia intraprendere il percorso in questione della Francigena può stampare e portare con sé questo elenco di POI, che fungono anche da descrizione, benché l’elenco non abbia l’eleganza e la discorsività di una descrizione classica.
IL PERCORSO
1– Il nostro percorso parte da Piazza del Dazio a La Storta dove c’è l’Hotel Cassia (Lon: 12,3790423134 Lat: 42,0088165863 Alt: 218 m).
2– Dopo 1650 metri, imboccando la Cassia in direzione sud vero Roma, questa si biforca in due e non è adeguatamente chiaro che la Francigena prosegue sulla sinistra (Lon: 12,3900849231 Lat: 41,9965516347 Alt: 202 m), come da gpx.
3– Dopo 550 metri finisce il marciapiedi e inizia un tratto pericoloso esposto al traffico (Lon: 12,3940466269 Lat: 41,993131506 Alt: 195 m).
4– Al punto di coordinate Lon: 12,3968668208 Lat: 41,9913573747 Alt: 194 m dopo 300 metri di strada senza protezione, ricomincia il marciapiede sempre sul lato sinistro.
5– Dopo 1 km circa e aver superato la Stazione de La Giustiniana c’è un bivio alle coordinate Lon: 12,4068655071 Lat: 41,9849408475 Alt: 199 m non adeguatamente segnalato. Bisogna girare a destra dopo essere passati dalla parte destra del marciapiede.
6– Dopo 200 metri alle coordinate Lon: 12,4074246652 Lat: 41,9831733755 Alt: 190 m troviamo una fontanella.
7– Dopo 550 metri ed essere passati di nuovo a sinistra finisce il marciapiedi ed entriamo in una parte della tratta molto pericolosa (Lon: 12,4082384127 Lat: 41,9785101575 Alt: 196 m).
8– Questo tratto di 770 metri, molto pericoloso in quanto sono cresciute le piante e le macchine sfrecciano a velocità elevata, finisce alle coordinate Lon: 12,4084581025 Lat: 41,9719998255 Alt: 192 m. Bisognerebbe creare un passaggio adibito ai pedoni dal momento che lo spazio a destra tra la strada e la ferrovia ci sarebbe e a sinistra troviamo il Parco dell’Insugherata (figura 5).
9– Dopo aver passato la Stazione di Ipogeo degli Ottavi e aver percorso 1,1 km si arriva ad una fontanella (Lon: 12,4088300046 Lat: 41,9622228626 Alt: 193 m).
10– Dopo 650 metri e aver superato la stazione Ottavia si arriva ad un’altra fontanella (Lon: 12,4124946319 Lat: 41,9573022126 Alt: 189 m).
11– Si prosegue sempre dritti e all’altezza di Via Pier Paolo Pasolini si passa sul lato destro. Dopo la stazione San Filippo Neri si svolta a destra sotto il cavalcavia (Lon: 12,4173392473 Lat: 41,9457981937 Alt: 168 m). Questo bivio non è segnato adeguatamente. Subito dopo il cavalcavia si svolta a sinistra per Via Eugenio Di Mattei.
12– Dopo 600 metri circa si arriva ad una svolta non adeguatamente segnata a sinistra alle coordinate Lon: 12,4196952089 Lat: 41,9408011203 Alt: 171 m. Si prende così Via Vincenzo Chiarugi.
13– Dopo nemmeno si svolta a destra alle coordinate Lon: 12,4203738444 Lat: 41,9412616493 Alt: 174 m. Non segnato adeguatamente. Si prende Via Basaglia.
14– Entriamo così sulla Trionfale e dopo 300 metri troviamo una svolta a sinistra con attraversamento non adeguatamente segnata (Lon: 12,4234244835 Lat: 41,9400428086 Alt: 173 m).
15– Dopo 1500 metri circa sempre sulla trionfale troviamo una fontanella Lon: 12,4371993738 Lat: 41,9361648921 Alt: 179 m e dopo 250 metri (POI 16) un’altra fontanella (Lon: 12,4393647608 Lat: 41,9345383654 Alt: 170 m).
17– Dopo 580 metri alle coordinate Lon: 12,4442959598 Lat: 41,9307045953 Alt: 172 m c’è Via Alfredo Durante e qui svoltare a sinistra per proseguire sulla Trionfale, ma non è adeguatamente segnato.
18– Dopo 550 metri si arriva al bivio con Via Prisciano (Lon: 12,4472994481 Lat: 41,926367579 Alt: 174 m), che non va presa. Bisogna mantenersi a sinistra sempre sulla Trionfale. Non adeguatamente segnato.
19– Dopo 400 metri alle coordinate Lon: 12,4479233447 Lat: 41,9227957227 Alt: 161 m c’è il sentiero segnato della Francigena, ma il tracciato ufficiale della regione Lazio sostiene di proseguire ancora avanti. Vi è dunque una piccola discrepanza tra le informazioni.
20– Dopo 100 metri infatti si gira a sinistra (non segnato) alle coordinate Lon: 12,4480781845 Lat: 41,9218449844 Alt: 158 m e ci si mantiene sulla sinistra in salita.
21– Si arriva così dopo 140 metri al ricongiungimento con il gpx ufficiale che è in prossimità di un cancello (Lon: 12,4496681395 Lat: 41,9217792327 Alt: 163 m) che va superato, dopo del quale si apre un bel panorama su Roma.
22– La strada lastricata di sassi e panoramica continua per circa 600 metri dentro al Parco di Monte Mario, ben evidente, fino ad arrivare al punto di coordinate Lon: 12,4533116373 Lat: 41,9237087483 Alt: 165 m dove c’è un bivio non segnato a cui andare a destra in discesa.
23– Dopo 640 metri a zig zag in discesa si arriva al cancello entro il quale bisognerebbe entrare (Lon: 12,4557132229 Lat: 41,9232532335 Alt: 78 m), ma una frana attualmente rende impossibile accedere.
24– Usciti dal parco dopo 140 metri si arriva a Piazzale Maresciallo Giardino e si va a destra (Lon: 12,4569029761 Lat: 41,9235547494 Alt: 72 m) per Via Gomenizza fino a ricongiungersi con l’ipotetico vecchio tracciato.
25– Si prende quindi Via Bucchi a sinistra dopo 100 metri (Lon: 12,4569487429 Lat: 41,9228316545 Alt: 70 m). Non segnato.
26– Si prende la Via Clodia a destra e poi Via Durazzo a sinistra fino ad incontrare Viale Angelico (350 metri) alle coordinate Lon: 12,4584492118 Lat: 41,9210008384 Alt: 84 m.
27– Si percorre tutta Viale Angelico per circa 2 km e si arriva così alle coordinate Lon: 12,4571956739 Lat: 41,9027376061 Alt: 77 m alla Basilica di San Pietro, termine della Via Francigena.
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