Mellana di Boves Fontanelle di Boves

Un giro sull’altra sponda (del torrente Gesso) Mappato da Adriano (Compagnia dell’Anello) In periodo ante-lockdown – in alternativa al solito frequentatissimo giro sulla pista ciclopedonale del Parco fluviale Gesso e Stura, che dalla piscina comunale di Cuneo sale verso Borgo San Dalmazzo – abbiamo voluto provare un percorso ad anello sulla riva bovesana del Gesso, tra Mellana e Fontanelle, sui sentieri Rive Verdi e del torrente Gesso. Si tratta di una bella passeggiata di circa due ore sul territorio spondale…

Ammappato il 26 Novembre 2020

Ammappato da: Adriano (Compagnia del'Anello)

Altro da sapere

Escursione effettuata il 19 Ottobre 2020

Compagnia dell’Anello composta per l’occasione da Adriano, Angelo, Franco e Josè, con la gradita partecipazione di Barbara, Giovanna e Maria Teresa

Località di partenza: Mellana di Boves

Sviluppo complessivo del percorso: 8,6 km

Dislivello: 70m

La bacheca del percorso

Note toponomastiche, storiche e curiosità

Mellana (fraz. Di Boves): la Mellana prese il nome dai Conti Mellano che qui possedevano una tenuta di 73 giornate piemontesi e alcuni fabbricati con una piccola cappella.

Santuario della Madonna della Medaglia Miracolosa (o Vergine dei Raggi): questo santuario, sede parrocchiale di Mellana, è stato eretto nei primi anni del secolo scorso per volontà del parroco del tempo, Don Giorgio Garavagno, e con la generosità dei Conti Lovera (subentrati ereditariamente ai Conti Mellano). Il nome di questo edificio religioso si fa risalire ad un evento del 1830 in Francia, quando una suora dell’ordine delle Figlie della Carità (Santa Caterina Labouré) ebbe un’apparizione della Madonna dalle cui mani si irradiavano fasci di luce; le comparve poi la lettera M sormontata da una croce e incorniciata da 12 stelle. La Madonna chiese a suor Caterina di far coniare una medaglia su questo modello promettendo grandi grazie per coloro che l’avessero indossata.

Fontanelle (fraz. Di Boves): l’idronimo è in riferimento alla ricchezza di sorgenti della zona. È la località più turistica di Boves in quanto meta religiosa, per i fedeli che vengono in gita o in pellegrinaggio al Santuario della “Regina della Pace”. Nel medioevo questo territorio, conosciuto col nome di Brusaporcello, era un’entità separata da Boves, con un castello e propri signori. Intorno al 1198, gli abitanti di Brusaporcello, insieme ad altri abitanti dei comuni limitrofi, contribuirono alla fondazione della città di Cuneo. Verso la fine del XIV secolo subì la distruzione ad opera degli Armagnacchi stanziati sul colle San Maurizio a Cervasca. Nel 1887 a Fontanelle transitava il primo treno, percorrendo il tratto Cuneo-Robilante della futura Cuneo-Nizza.

Santuario Regina Pacis di Fontanelle: questo sacro edificio è piuttosto recente, è sorto infatti nel 1928 quasi prodigiosamente tra mille difficoltà, ed il successo è dovuto alla straordinaria fede e all’incrollabile volontà del primo parroco di Fontanelle, l’arciprete Don Agostino Pellegrino. Il Santuario si presenta come un’opera di stile composito, in parte barocco ed in parte rinascimentale. Un bel colpo d’occhio si ha dall’antistante Corso Giovanni XXIII, verso l’elegante facciata con le due torrette campanarie, dietro cui si elevano in armoniosa simmetria la superba cupola e la Bisalta che fa da sfondo sull’orizzonte.

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