L’anello di Monte Pellecchia da Monte Flavio
Questo è un percorso che si trova in molte descrizioni, su carta o web. Generalmente l’anello è descritto in senso orario. Qui lo troverete invece in senso antiorario: salita un pochino più dolce e conseguentemente discesa più ripida. Il dislivello nominale è di circa 560 m, quello totale circa 720 m, a causa di alcuni saliscendi. Il sentiero è quasi sempre ben visibile e, comunque, sempre ben segnato. Bellissima vista a 360° dalle cime del Pizzo Pellecchia e del Monte Pellecchia, con vista sul Terminillo a NNE e, a seguire in senso orario, il Velino, i Simbruini, Monte Gennaro, il mar Tirreno e il Soratte. Oltre alle belle viste, il percorso offre anche l’attraversamento di bellissimi prati riccamente fioriti in questo maggio.
Il percorso
Il percorso parte da Monte Flavio, in Sabina, a 820 m s.l.m, paese posto sul confine del parco dei Monti Lucretili, all’interno del quale si svolge interamente la passeggiata.
Si prende con la macchina via di Monte Pellecchia, nei pressi del bar e dell’ufficio postale, fino a che la strada diventa sterrata, dopo poche centinaia di metri. In uno spiazzo sulla sinistra si può comodamente parcheggiare.
Si prenda quindi la carrareccia in salita. Dopo poco più di un chilometro sulla sinistra si diparte un sentiero segnato sulla sinistra (Foto 1). Sarà il sentiero da cui si tornerà alla fine della passeggiata. Si prosegue sulla carrareccia che dopo alcune centinaia di metri si stringe in un sentiero visibilissimo che prosegue in leggera discesa. Si offrono bellissimi panorami (Foto 2)
Dopo circa 2,3 km dalla partenza il sentiero comincia a salire (42,09599°, 12,85269°).
Arrivati al fosso del Cerreto, 910 m s.l.m., prendete il sentiero a sinistra, indicato dalla freccia (Foto 3) verso la Casa del Pastore.
Dopo un po’ uscirete su una bella radura fiorita, la Valle del Prete, (Foto 4) dove scorgerete una carrareccia sulla vostra sinistra. Prendete invece a destra verso Sella Pizzo di Pellecchia (Foto 5) passando a fianco di una piccola staccionata.
Dopo breve, nel bosco (42,09744°, 12,8571°) presso una curva vi imbatterete nei resti dell’aereo militare (Foto 6) che cadde sul Pellecchia nel 1960 (lapide in cima).
A circa 4 km dalla partenza arrivate a Collaccio di Farello, a 1010 m, dove troverete l’insegna del sentiero 312A (Foto 7) verso il Pizzo e il Monte Pellecchia.
A quota 1065 troverete il cartello della Valle Lopa in una piccola radura molto bella, con indicazione di diversi sentieri. Proseguite seguendo la direzione del cartello relativo al sentiero 312A verso il Pizzo, in una direzione dal sentiero qui meno visibile, ma sempre segnato. A ore 11 circa rispetto alla direzione da cui arrivate.
Si prosegue con del filo spinato sulla destra, in mezzo ad una vegetazione qualche volta di ostacolo. Si arriva infine a un cancello (Foto 8) che immette su una carrareccia.
Bisogna però prendere subito a sinistra il percorso 312B in decisa salita lungo una palizzata (Foto 9), lasciando la carrareccia in basso.
La salita prosegue, ripida e ben segnata, fino al Pizzo Pellecchia, (1320 m 2h25’ dalla partenza), con immancabile croce. Da qui splendido panorama (Foto 10).
Dopo una pausa pranzo, ripartiamo dal Pizzo lungo la cresta in direzione nord tra bellissimi prati fioriti (nella foto 11 degli nontiscordardime), e dopo un paio di saliscendi tra picchi secondari si arriva infine sul Monte Pellecchia, a 1370 m s.l.m., segnato da croce e cumulo di pietre (Foto 12). Vicino alla croce, è la lapide ai militari lì deceduti.
Sempre in cresta proseguiamo verso nord, troviamo una discesa in un boschetto e risalita sul sentiero poco visibile ma segnato. Verso la fine della salita, ci teniamo sul lato ovest della cresta per poi arrivare a un trivio Prendete a sinistra (segno su un cumulo di pietre, Foto 13).
Il sentiero si inoltra in una faggeta e scende ripido, sempre molto ben visibile, fino a incontrare una carrareccia all’altezza del rifugio della Casa del Pastore. In una giornata calda, come la nostra, spererete invano di trovarci bevande fresche. Ci sono però alcuni tavoli con panche e una griglia.
Prendete a sinistra lungo la carrareccia. Dopo aver passato il punto di incontro a gomiti rovesciati(di anticrossing, per chi apprezza il termine) con il percorso di andata alla Valle del Prete, proseguite sulla carrareccia con curva a destra in salita, l’ultima. Dopo 600 m, la strada, con una curva a destra si immette in un lungo rettilineo. All’inizio di questo rettilineo, sulla sinistra una piccola staccionata (Foto 14) immette sul sentiero in discesa che dopo 500 m incontra la carrareccia che avevamo preso all’inizio della passeggiata. Si volta a destra e, dopo poco più di 1 km in discesa, si arriva al parcheggio.
Nel paese, a destra di Via di Monte Pellecchia c’è un bar e poco sopra, sotto la mappa della zona, c’è una fontanella, resa poco visibile dalle automobili parcheggiate.
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