La presente mappatura è stata realizzata per il progetto “Il corso del fiume” del Teatro delle Condizioni Avverse, vincitore dell’avviso della Regione Lazio per la concessione di contributi per i “Contratti di fiume” delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi. Seconda edizione. Annualità 2022 e 2023.
“Mini” introduzione
Breve passeggiata che parte da Nazzano e arriva a Meana, passando per il borgo e scendendo verso il fiume Tevere. Di particolare bellezza, nonostante la difficile percorribilità, il tratto finale sulle passerelle di legno.
Il percorso
Si parte dalla Strada Provinciale SP15A a Nazzano dove c’è un comodo parcheggio e un campo da calcio (Lat. Lon: 42.233457,12.597618). Ci troviamo davanti al Negozio di Agricoltura Biologica Nautia. Ci dirigiamo verso i bagni/spogliatoi passando una sbarra di metallo e imboccando una strada in salita cementata. Dopo la breve salita ci troviamo a un trivio con due strade sterrate e una pavimentata. Dobbiamo prendere quella pavimentata al centro, che ci condurrà a uno splendido panorama sul Tevere, il borgo di Nazzano e la Chiesa di Sant’Antimo (noi abbiamo percorso questo itinerario il giorno dei festeggiamenti del patrono di Nazzano Sant’Antimo, che si sono celebrati il giorno 11 maggio 2023). Superato il parco giochi si arriva ad un teatro all’aperto da cui è possibile godere di un panorama molto ampio. Da qui torneremo indietro e al trivio imboccheremo la strada cementata che scende verso Nazzano, chiamata Via Felice Cavallotti. Per chi vuole da qui parte anche un percorso verso la Chiesa di Sant’Antimo.
Arrivati al centro storico di Nazzano prendiamo Via Edoardo Romano e fatti pochi metri ci troveremo sulla destra delle scale. Queste scale sono state costruite circa 50 anni fa perché in precedenza c’era solo una porta d’ingresso al paese e il resto era fortificato. Da qui si vede anche un palazzo antico che in passato era utilizzato per avvistare i nemici provenienti dalla Via Tiberina. Salite le scale esse ci porteranno a un bivio a cui svoltare a sinistra e dopo essere passati sotto un arco e andando sempre a sinistra si giunge al castello di Nazzano. Il castello è purtroppo in stato di abbandono e non è visitabile. Noi della II D della Scuola Secondaria di Primo Grado Pepoli, ci rivolgiamo alle istituzioni affinché si intervenga per il restauro e il ripristino del castello stesso.
Tornando sui nostri passi e prendendo Via del Castello andiamo a sinistra in discesa per Via Savelli. Dunque arriviamo a Piazza della Rocca dove c’è il Museo del Fiume. Ci troviamo sotto un alto torrione circolare. Andiamo verso Piazza Garibaldi e proseguendo troviamo una fontana (non potabile) poco fuori della porta d’ingresso del paese. Andando a sinistra percorriamo una lunga strada che ci conduce a Via del Porto (dopo uno stop), che imboccheremo alla nostra destra, in discesa.
Siamo su una strada asfaltata. Dopo circa 450 metri troviamo un pannello informativo e un bivio a cui svoltare a destra. Si giunge a un secondo pannello informativo e a un secondo bivio, a cui andare a sinistra, arrivando così alla riva del Tevere. Da qui prenderemo a destra un malmesso percorso pedonale in legno, dietro a un albero, con assi fuori posto. In bicicletta non è percorribile e anche a piedi bisogna prestare la massima attenzione. Il percorso però è molto bello e interessante e sbuca su di una strada sterrata, da prendere a sinistra. Dopo circa 1,5 km di questa strada ben evidente arriveremo a Meana.
La presente mappatura è stata realizzata per il progetto “Il corso del fiume” del Teatro delle Condizioni Avverse, vincitore dell’avviso della Regione Lazio per la concessione di contributi per i “Contratti di fiume” delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi. Seconda edizione. Annualità 2022 e 2023. “Mini” introduzione Breve passeggiata che parte da Nazzano e arriva a Meana, passando per il borgo e scendendo verso il fiume Tevere. Di particolare bellezza, nonostante la difficile percorribilità, il tratto…
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