Nazzano Monterotondo scalo

Prendendo come punto di partenza la casa del parco nel cuore della riserva naturale regionale di Tevere Farfa (raggiungibile anche in macchina discendendo dal paese di Nazzano), tenersela alla propria destra e cominciare a camminare sull’ampia sterrata che si inoltra nella vegetazione di fondo. È da tenere presente che soltanto i primi due chilometri sono di tipo naturalistico. La tappa infatti, che è medio lunga, è praticamente tutta di tipo sub urbano e in buona parte sull’asfalto. La strada bianca,…

Ammappato il 17 Febbraio 2021

Ammappato da: Pietro Vertamy/OltreTevere/Around the Walk

La bacheca del percorso

Difficoltà: 3/5 Tipo di percorso: Suburbano, prima tappa di periferia. Asfalto nella quasi totale interezza del percorso su strade secondarie ma anche a bordo di strade trafficate. Difficoltoso soprattutto dal punto di vista psicologico oltre che pericoloso nell’ingresso all’area industriale di Monterotondo. Non regala grandi emozioni naturalistiche, ma offre in compenso un cambio drastico di prospettiva sul paesaggio introducendo quello che è il lento avvicinamento a Roma. Accessibilità: Piedi e bicicletta. Percorso per il camminatore preparato agli spostamenti suburbani, disposto ad un cammino non bucolico e ben disposto a farsi affascinare dalle periferie artigianali/industriali. Non adatto ai bambini e sconsigliato nella sua interezza ai portatori di handicap motorio a causa di differenti criticità. Un cancello che può risultare aperto o chiuso -per quanto facilmente scavalcabile- lungo la via nella periferia di Fiano Romano (assenza di segnaletica). Un guado non segnato e non attrezzato, scomodo e melmoso nei prati prima di via Monti Travicello. La via Traversa del Grillo che risulta essere stretto viale alberato, molto trafficato senza alcun tipo di protezione per i pedoni fino all’attraversamento del Tevere, estremamente pericoloso. Acqua: no

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