Uno dei più bei percorsi che è possibile trovare in Tuscia. Cascate, Vie Cave, Sentieri naturalistici, Ponti antichi. Altamente consigliata…
Il percorso
Dalla piazza del Comune di Nepi ci dirigiamo, grazie a Via delle Scalette, nei vicoli del paese. Arrivati in fondo a Via delle Scalette giriamo a destra al bivio a T (Via Termo Larte). Giungiamo così al castello di Nepi. Qui giriamo a sinistra e passiamo sotto l’arco. Usciti svoltiamo a destra passando vicino alla sorgente e dunque ancora sotto per uscire davanti alla cascata di Cavaterra, che si trova alla nostra sinistra, imponente. Con il sentiero usciamo sulla strada e giriamo a sinistra passando sotto il secondo arco e arrivando a Largo dei Bersaglieri.
Andiamo dritti e giunti a Via del Cardinale svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni dei Sentieri Naturalistici. Poco dopo c’è un bivio a cui andare dritti. Incomincia la discesa che diventa sentiero, arriva al torrente (Fosso della Massa) e lo supera con un ponticello (attenzione è molto scivoloso). Dopo il ponte invece di proseguire a sinistra andiamo in alto, prendendo la via cava del complesso dei Cavoni, “un sistema di tagliate viarie che risulta caratterizzato da una lunga continuità d’uso che si protrae dall’antichità sino all’800 […] La realizzazione de I Cavoni può essere collocata in età preromana”. Subito troviamo un bivio, proprio dentro la via cava, dove bisogna andare a sinistra (a destra ci sono le indicazioni per la Via Amerina). Troviamo un altro bivio a cui andare a destra e subito dopo, uscendo su strada pianeggiante, nuovamente a destra. In breve vediamo davanti a noi un ripetitore e qui la nostra strada svolta a sinistra, costeggiando un giovane noccioleto a destra e a sinistra il bosco. Alla fine del rettilineo incontriamo una strada, Strada Vicinale La Massa, da imboccare a sinistra (a destra andremmo verso l’innesto con la Via Francigena). Ancora una lunga strada, ampia, da percorrere sempre avanti, anche quando le indicazioni ci dicono che a sinistra ci sta la Cascata del Picchio. Noi infatti la visiteremo sulla strada del ritorno del nostro anello.
Arriveremo così a un bivio a cui svoltare a sinistra e poi al bivio immediatamente successivo, ancora a sinistra. Se vedete ci sono i segni bianco/rosso del nostro sentiero su di un albero. La strada diventa sempre più stretta e costeggia un muretto di lastroni di tufo molto grandi.
Sempre dritti e giungiamo al limitare della forra, poi incominciamo a scendere vertiginosamente. Scendiamo a zig zag verso il torrente, incontrando grotte naturali, massi scavati e una chiesetta ricavata nella parete rocciosa. In fondo si trova il Ponte della Mola, splendido esempio di ponte medievale, a schiena d’asino. Lo usiamo per oltrepassare il torrente e riprendiamo il sentiero dall’altra parte, che sale e passa vicino a una piccola cascata e a un fontanile. Arrivati alla piazza con la Basilica di Sant’Elia sarebbe bene visitarla perché è davvero stupenda e dopo la visita riprendere a salire per la strada asfaltata che ci conduce al centro storico di Castel Sant’Elia, che ci troviamo sulla sinistra.
Uno dei più bei percorsi che è possibile trovare in Tuscia. Cascate, Vie Cave, Sentieri naturalistici, Ponti antichi. Altamente consigliata… Il percorso Dalla piazza del Comune di Nepi ci dirigiamo, grazie a Via delle Scalette, nei vicoli del paese. Arrivati in fondo a Via delle Scalette giriamo a destra al bivio a T (Via Termo Larte). Giungiamo così al castello di Nepi. Qui giriamo a sinistra e passiamo sotto l’arco. Usciti svoltiamo a destra passando vicino alla sorgente e dunque…
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