Parcheggio Castel d'Asso Castel d'Asso

Alla Scoperta di Castel d’Asso La nostra avventura ha inizio dal parcheggio situato alle coordinate geografiche Lat,Lon: 42.397569,12.019515. Da qui, un sentiero maestoso ci accoglie e ci conduce in discesa in un mondo antico: ai nostri lati, silenziose e imponenti, si schierano le tombe rupestri della necropoli etrusca. Lasciateci alle spalle la città dei morti, il sentiero compie una curva sinuosa a sinistra, ma la vera svolta è un’altra: una deviazione a destra che ci porta verso il mormorio di…

COS’E’ UN PERCORSO INCLUSIVO O UN PERCORSO INCLUSIVO CARROZZABILE

L’ASD Ammappa l’Italia si è impegnata, insieme a gruppi di persone con disabilità e/o con disturbi mentali, nell’individuazione delle principali informazioni utili a questi soggetti per intraprendere un’escursione in natura senza rischiare di imbattersi in ostacoli insormontabili e proibitivi. Vista la casistica estremamente ampia e il modo molto personale di vivere le proprie problematiche da parte dei partecipanti, ai fini della mappatura è stata ideata la categoria: Percorso Inclusivo e tra questi percorsi la sotto-categoria Percorso Carrozzabile.

Consci dell’impossibilità di riassumere la grande quantità e specificità di condizioni personali (ad esempio disabilità visiva, disabilità uditiva, disturbo del neurosviluppo, disturbo psicotico, etc…), Ammappa l’Italia ha prodotto un dettagliato e preciso elenco di elementi cui il mappatore dovrà porre la massima attenzione prima di inserire la mappa tra i Percorsi Inclusivi (ad esempio: Necessità di accompagnatore, Pericoli etc.).

Per quanto riguarda invece i Percorsi Carrozzabili abbiamo pensato a questi item: tipologia di terreno stradale, pendenza, ostacoli/barriere, possibilità di ricarica, necessità di accompagnatore, sono da inserire obbligatoriamente; mentre: punto acqua, punti ristoro/bagno accessibile, grado di avventura, sono facoltativi.

Quando la mappatura si trova tra i Percorsi Inclusivi o tra i Percorsi Carrozzabili, vuol dire che un Esperto del percorso si è occupato non solo di vagliare accuratamente queste informazioni, ma anche di essere disponibile a condividerle con chi lo contatta dal sito ammappalitalia.it.Tutto questo è stato possibile grazie al Progetto “WalkInMyShoes-10 Passi per l’inclusione” realizzato con il sostegno dei fondi dell’8xMille della Chiesa Valdese (www.ottopermillevaldese.org).

Ammappato il
26 Ottobre 2025
Ammappato da
Progetto Spread The Message - Otto per Mille Valdese - Amici della Via Clodia
Esperto di questo percorso

Altro da sapere

Questa escursione a Castel d’Asso è stata più di una semplice passeggiata: è stata una bellissima lezione di come la passione per la natura possa essere un potente motore di inclusione. A renderla possibile sono stati gli Amici della via Clodia, con Paolo e Maya che non sono state solo guide, ma il cuore pulsante di un’impresa collettiva.

Il percorso, con l’utilizzo della joelette dell’associazione, ci ha mostrato due facce della medaglia. La maggior parte del tragitto, su un sentiero sterrato (che immaginiamo possa diventare fangoso dopo la pioggia), è stato semplice e piacevole. La vera sfida è stata l’ultima salita verso il castello. In quel tratto, non servivano più solo gambe buone, ma un vero spirito di squadra. Eravamo un equipaggio affiatato: due davanti a trainare, due di lato non solo per bilanciare e sorreggere, ma per condividere l’esperienza, passo dopo passo, con la persona trasportata, trasformando la fatica in un ricordo comune.

Anche la discesa, apparentemente più facile, richiedeva attenzione: un controllo costante della joelette, un passo cadenzato e sicuro, perché la sicurezza di chi ci era affidato era la nostra priorità assoluta.

A rendere questa giornata ancora più speciale, c’era con noi una persona cieca. Per lei, il paesaggio non è stato solo da ammirare, ma da sentire. L’escursione si è trasformata in un viaggio sensoriale: la musica rilassante dei ruscelli e delle cascate, la corteccia liscia di un antico bagolaro da toccare, i profumi della campagna e il vento sulla pelle. È stato un potente promemoria che la bellezza di un luogo non passa solo dagli occhi, ma risuona in tutti i sensi, quando si ha la fortuna di avere al proprio fianco chi sa come accompagnarti.

La bacheca del percorso

Foto di Marina Vincenti (https://marinavincenti.it/)

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