Questo percorso segue un crinale che ha come culmine la vetta del Monte Vesalo. Ancora e ancora si ha vista sulla città di borgo di Gioi, sul Monte Stella e sul massiccio del Chianiello. Sono venuto a conoscenza di questo percorso attraverso la documentazione dell’associazione ASD Off Limits Gioi, che a quanto pare mantiene anche i percorsi (pubblicato sul wikiloc.com).
Da Piano Vetrale mi sono recato dapprima nel paese di Sant’Antuono, dove si incrociano diverse strade e si incontra il sentiero segnalato da segnavia, che proviene da Orria e passa sopra Piano Vetrale. Da lì il sentiero conduce inizialmente in salita ed è molto ricoperto di rovi. Purtroppo ho dimenticato le forbici, quindi ho avuto difficoltà a passare e ho dovuto deviare dal sentiero ben visibile attraverso un terreno fortunatamente più aperto sul versante sud. Poco dopo il sottobosco finì e seguirono stradine o sentieri ben tenuti.
Al bivio successivo è presente un cartello per Cardile, la cui ubicazione è indicata come Area attrezzata a’Montagnedda. Ci sono posti a sedere e una scultura in legno con un libro sulla vetta. Da lì ho seguito una comoda strada sterrata fino a un’altra area pic-nic. Lì si dirama un sentiero escursionistico che risale il versante nord ricoperto di felci fino al Monte Vesalo e offre una splendida vista verso nord. Poco dopo si raggiunge la vetta, che si trova all’estremità meridionale della montagna. Qui c’è un’altra scultura lignea con libro di vetta, che è stata eretta in occasione del decennale dell’ASD Off Limits Gioi ed è inscritta con una “X”. È anche conosciuto come totem decimo. Con una vista magnifica questo punto e la fastigia del questo percorso.
La discesa è in parte su una sterrata, da cui non bisogna perdere il bivio su un bel tratto di sentiero. Questo porta direttamente ad un incrocio con una rotonda, che si attraversa per arrivare al Monte Civitella. La montagna è ricoperta da foreste e offre poca vista. Da vedere qui è il parco archeologico con resti di mura e pannelli informativi, che però si raggiunge dal retro. La discesa dal monte conduce molto bene attraverso un bosco di castagni e termina alla sorgente del Carmine. Invece di andare direttamente a Pellare, ho fatto una deviazione a Moio della Civitella per visitare un ex mulino ad acqua con aquedotto restaurato. Il resto del percorso conduce attraverso il centro di Pellare e su strade asfaltate poco trafficate fino alla destinazione Vallo della Lucania.
Questo percorso segue un crinale che ha come culmine la vetta del Monte Vesalo. Ancora e ancora si ha vista sulla città di borgo di Gioi, sul Monte Stella e sul massiccio del Chianiello. Sono venuto a conoscenza di questo percorso attraverso la documentazione dell’associazione ASD Off Limits Gioi, che a quanto pare mantiene anche i percorsi (pubblicato sul wikiloc.com). Da Piano Vetrale mi sono recato dapprima nel paese di Sant’Antuono, dove si incrociano diverse strade e si incontra il…
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