Pietra dell'Appuntamento Torresina

Sentiero “Deserta Langarum” La Compagnia dell’Anello si trova oggi a percorrere un itinerario nuovo e inconsueto denominato “Deserta Langarum” nell’alta Langa Cebana, sulle colline alla destra orografica del fiume Tanaro, più precisamente nei territori comunali di Torresina e Igliano. Ma cos’è e cosa significa “Deserta Langarum”? Ce lo spiega l’associazione culturale e ricreativa operante nei sopraddetti comuni, denominata appunto “Deserta Langarum”. È infatti documentato che nell’anno 970 l’imperatore Ottone I passò in questi territori e così descrisse la situazione: “Transivimus…

Ammappato il
24 Aprile 2024
Ammappato da
Adriano (Compagnia dell'Anello)

Altro da sapere

Escursione effettuata il 4 aprile 2024

Compagnia dell’Anello formata da Adriano, Angelo, Franco, Frank, Luisa e Maria Teresa.

Località di partenza: Pietra dell’Appuntamento di Torresina 710m

Punto più elevato raggiunto: Croce Battaglia Napoleonica 757m

Dislivello cumulato in ascesa: 450m

Sviluppo complessivo del percorso: 12,4 km

Tempo in movimento: 3h 50′

Difficoltà: T

PS, o meglio PE (Post Excursio): trovandoci in zona al ritorno ci fermiamo a Castellino Tanaro per ammirare da vicino la torre svettante sul cocuzzolo più elevato del paese che vediamo tutte le volte sfrecciando (si fa per dire…) sull’autostrada TO-SV nel tratto tra Niella Tanaro e Ceva. La torre, alta 31 metri con una circonferenza di 23,50 metri, risale al XIII secolo e faceva parte, insieme al castello (di cui non restano che poche tracce), del sistema difensivo del Marchesato di Ceva.

Ma non finisce qui. Con una lieve variante al tragitto automobilistico di ritorno facciamo una tappa a Clavesana dove abbiamo l’opportunità di visitare la Cantina dei Produttori.

Una struttura moderna per valorizzare al meglio la vocazione antica di queste terre alla produzione di vini di qualità superiore.

Tutt’oggi sono 200 i vignaioli che hanno dato vita a questa forma cooperativa e, come afferma il presidente Giovanni Bracco, si sono impegnati per sé ma anche per gli altri, in modo onesto e serio, superando molte difficoltà e lasciando da parte gli interessi dei singoli per privilegiare il confronto e la crescita collettiva.

Guidati dal Presidente Giovanni Bracco e dal direttore Alessio Chiavarino abbiamo la possibilità di vedere tutti gli impianti e degustare gli ottimi vini DOC e DOCG Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Barolo e il notevole Alta Langa brut champenoise. Da provare!

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