Pilzone Pisogne

PRIMA TAPPA DELLA VIA VALERIANA. DA PILZONE A PISOGNE. Dalla Chiesa Parrocchiale di Pilzone attraversiamo la strada e prendiamo Largo Caduti del Mare in salita. Arriviamo in Piazza Basilio Cittadini per poi seguire la strada a sinistra, Via Volontari del Sangue, uscendo dal centro abitato. Seguiamo il tracciato principale, superando un’area attrezzata, fino a confluire su una strada asfaltata, Via Camontaro, che prendiamo a destra. Superato un torrente presso l’abitato di Gazzane, si sottopassa e poi si sovrappassa (2 volte)…

Ammappato il 11 Gennaio 2019

Ammappato da: Andrea Grava , Antonio Votino

La bacheca del percorso

Lungo la Via Valeriana si attraversano numerose piccole frazioni che conservano il loro aspetto antico e che presentano alcune belle chiese. A Gazzane la Chiesa di San Fermo, a Tassano la Chiesa dei Santi Faustino e Giovita, a Maspiano la Chiesa di San Giacomo, a Marasino la Chiesa di Sant’Antonio, a Vesto l’Eremo di San Pietro. Zone. Il paese posto sulle pendici del Monte Guglielmo, in zona molto panoramica, conserva ancora il suo aspetto medievale. Tra case in pietra, viuzze e piazzette si possono ammirare numerosi gioielli d’arte. Nella frazione di Cislano si possono vedere due edifici religiosi importanti per la ricchezza degli affreschi contenuti: la Chiesa di San Giorgio (XII secolo) e la Chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano (XV secolo). Zone è importante soprattutto per la Riserva regionale delle Piramidi di terra, particolari formazioni naturali a forma di cono sovrastati da un grosso masso di pietra. Queste grandi sculture naturali si sono formate grazie all’erosione della pioggia. L’ingresso alla riserva è gratuito e sono presenti brevi percorsi da seguire a piedi che permettono di ammirare le Piramidi. Lungo il percorso, dopo Zone, si può vedere una lastra di roccia che presenta 70 orme fossili allineate a formare 5 piste. Le orme appartengono agli Arcosauri, animali vissuti milioni di anni fa. Pisogne. Situato all’estremità nordorientale del Lago d’Iseo, l’abitato storico si presenta come un borgo medievale e rinascimentale, con strette vie e una grande piazza che si affacciano sulle acque del lago. Pisogne presenta numerosi palazzi signorili, portici e cortili, di notevole importanza, la Torre del Vescovo (XIV secolo), la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta (XVIII secolo) e le tre chiese ai margini dell’abitato: Chiesa di Santa Maria della Neve (XV-XVI secolo) con affreschi del pittore Girolamo Romanino, Pieve di Santa Maria in Silvis (XV secolo) con numerosi affreschi e un Trionfo della Morte del pittore Giovanni Pietro da Cemmo del 1490, Chiesa di San Girolamo (XVIII secolo).

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