Pont d'la Crous di Castelmagno Campofei

Spettacolare tour delle borgate orientali di Castelmagno Mappato da Gianni (Compagnia dell’Anello) In un inverno poco “invernale”, la Compagnia dell’Anello in una bella giornata di sole opta per un bellissimo tour naturalistico – geologico di grande interesse tra le borgate ad oriente di Castelmagno in un ambiente selvaggio di mezza montagna con precoci fioriture primaverili su un percorso di recente messo mirabilmente a nuovo dalla squadra Operai Forestali della Regione, sezione Valle Grana. Lasciata l’auto poco dopo il romantico ponticello…

Ammappato il 11 Marzo 2020

Ammappato da: Gianni (Compagnia dell'Anello)

Altro da sapere

Note di toponomastica

Pont d’la Crous: in occitano “ponte della Croce”, che prende il nome dalla borgata Croce (La Crous), la più vicina alla rotabile che sale da Pradleves.

Sella del Capitani: il luogo deve il suo nome ad un curioso sperone roccioso posto a poca distanza, detto “Lou Capitani” e caratterizzato da un punto geodetico in pietra eretto sulla sua cima.

Cauri (borgata, monte e rio): origine incerta, ma probabile collegamento (dall’occitano) con territori boscosi, noccioleti.

Ruà lou Casèi: più che una reiterazione di edifici rurali, sembrerebbe deporre per la parte della borgata interessata alla produzione di formaggi (dal latino caseus).

Bars d’la Quiaou: il toponimo indica il passaggio, la chiave (occitano quiaou) tra ripide pareti rocciose (dalla radice prelatina bar) per superare il colletto che porta a Campofei.

Lingera (Rocca): escludendo il significato piemontese, purtroppo molto critico e moralmente negativo per la povera rocca, la voce si ritiene trarre origine, come l’italico ‘leggero’, dal fancese antico ‘legier’ (dal tardo latino levem “lieve”), che può indicare, a causa della fragilità della roccia calcarea, una consistenza leggera, instabile, perciò pericolosa della parete, tant’è che per passare verso Colletto si saliva la Bars d’la Quiaou, percorso ripido ed insicuro anch’esso.

Campofei: in occ. Champdarfei, cioè “campo delle pecore”, data la buona vocazione pascoliva dei terreni della borgata.

Granges: indica i casolari rurali con fienili e stalle, dall’occitano granjo.

Albrè: sta per luogo alberato (in piemontese albre = pioppo)

Valliera: come l’analogo Valera, significa luogo avvallato.

Battuira: potrebbe ricordare un luogo di produzione del burro, da un termine occitano per una parte della zangola.

Colletto (Lou Coulet): borgata sita sul colle che separa Campomolino dalle borgate orientali di Castelmagno.

Croce (La Crous): la borgata prende il nome da un pilone dominante sulla borgata.

La bacheca del percorso

Escursione effettuata il 28 Febbraio 2020

Compagnia dell’Anello formata da: Adriano, Antonio, Franco, Gianni, Josè e Osvaldo

Località di partenza: Pont d’la Crous di Castelmagno 1022m – Valle Grana (CN)

Punto più elevato raggiunto: colletto di Rocca Lingera 1745m

Dislivello cumulato in ascesa: 960m

Sviluppo complessivo del percorso: 12,2 km

Difficoltà: EE

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