Questo progetto nasce dalla scommessa che tutta l’Italia sia percorribile a piedi, senza macchina, senza nemmeno prendere un treno o un bus. L’idea è che ognuno di noi può condividere i percorsi a piedi che conosce. Una mappatura del nostro territorio, tale da farci esclamare: “Ammappa l’Italia!“.
Robilante Bric Berciassa
- Regione: Piemonte
- Durata: 3h 15'
- Difficoltà: escursionistico
- Natura: 100%
- Percorribilità: piedi
- scarica il gpx del percorso
- Versione stampabile
Anello del Pilone della Battaglia e del Bric Berciassa, da Robilante Mappato da Adriano (Compagnia dell’Anello) Finalmente si riprende, con calma e rispettando le regole, a camminare in montagna. Per questa prima escursione dopo il lockdown del corona-virus, la Compagnia dell’Anello sceglie un percorso facile e poco frequentato, ma non per questo privo del fascino e della scoperta dei tesori che la natura sa offrirci in ogni momento, oggi ampliati dal lungo periodo di forzata rinuncia. Il giro di oggi,…
Altro da sapere
Escursione effettuata il 20 Maggio 2020
Compagnia dell’Anello formata per l’occasione da: Adriano, Franco, Josè e Osvaldo con la gradita presenza di Maria Teresa
Località di partenza: parcheggio del Centro sociale Buzzi Cementi 680m – Robilante
Punto più elevato raggiunto: Pilone della Battaglia 985m
Dislivello cumulato in ascesa: 483m
Sviluppo complessivo del percorso: 8,8 km
La bacheca del percorso
Note toponomastiche e curiosità
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Robilante: la più antica denominazione accertata, Ribulendus, che rispecchia il tardo latino rivus (tur)bulentus, depone per un sito vicino ad un “corso d’acqua turbolento, rumoroso”.
- Santa Margherita (Cappella e località): agionimo in onore della santa.
- Tetto Pianota: in riferimento alla località del tetto, situato su “piccolo pianoro”.
- Ramonda (Colletto e Tetto): località definite dal nome di antichi proprietari.
- Pilone della Battaglia: ricorda antichi conflitti con i Saraceni, ma soprattutto il luogo della battaglia di Roccavione, vinta dai marchesi di Saluzzo sugli Angioini di Francia (1275).
- Bercia (Colle, da cui Tetto e Pilone): toponimo derivato dall’occitano bercio che si riferisce al “colletto, cioè la breccia, il passaggio sulla cresta tra due sommità”.
- Bric (o Bec) Berciassa: probabile accrescitivo derivato dal precedente bercio.
- Garp ‘dla Räna Giäna (buco della regina Giovanna, in dialetto bovesano): profonda fenditura nel terreno di 6-7 metri di profondità, che ricorda la mitica venuta della regina Giovanna d’Angiò (1348) nella Boves medievale, da cui prende il nome anche il pilone di Berciassa o di Renostia (da Rejna-ostia “porta della regina”) che delimitava i possedimenti angioini. In questa spelonca la leggenda dice che la regina si fosse ritirata per fare penitenza, come ordinatole dall’abate di Pedona.
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