Sant'Anna di Bellino Monte Pence

Anello del Monte Pence Mappato da Adriano (Compagnia dell’Anello) Un bel giro quello di oggi della Compagnia dell’Anello che si spinge sulla testata del Vallone di Bellino in ambiente multiforme: dalle ampie praterie pascolive, ai picchi prossimi ai tremila metri, dalle numerose opere di difesa militare del Vallo Alpino alla gola delle Barricate scavata dal corso impetuoso del torrente Varaita. Ciò senza dimenticare la ricca flora, che pure in stagione già avanzata e povera di precipitazioni, accompagna e allieta il…

Ammappato il 13 Agosto 2022

Ammappato da: Adriano (Compagnia dell'Anello)

Altro da sapere

Escursione effettuata il 28 Luglio 2022

Compagnia dell’Anello composta da: Adriano, Angelo, Franco G e Frank
Località di partenza: Sant’Anna di Bellino 1841m
Punto più elevato raggiunto: Monte Pence 2832m
Dislivello cumulato in ascesa: 1191m
Sviluppo complessivo del percorso: 15,4 km

La bacheca del percorso

Note di toponomastica:

Varaita, (Valle, Torrente): localmente Val Varacho, l’idronimo Varaita, che conserva la radice prelatina *var ‘acqua’, riflette la denominazione medievale Varacta ritenuta connessa con il termine latino tardo vervactum in riferimento allo sfruttamento delle ‘fasce di terreno incolto che fiancheggiano il corso d’acqua’.

Bellino (Comune, Colle, Monte): nome locale provenzale Blins. E’ formate da numerose borgate sparse con capoluogo a Pleyne. L’etimologia del nome che comunque rimane incerta e controversa, potrebbe derivare da un cognome, dalla voce ‘belin’, pecora dal francese antico, e infine da “Belonos”, dio celtico del sole di cui forse un’effige esiste tuttora murata all’esterno della cappella di S. Antonio.

Traversagn (Colletto di, Pian di): il toponimo deriva dalla voce provenzale ‘travèrso, travèrsado’ indicante un luogo di transito, di attraversamento.

Chiausis (Colletto, Pelvo): il toponimo, dal latino ‘clausus, clausum’ e dal provenzale ‘clouset, clauso’, indica luoghi chiusi ubicati alle testate delle valli e rinserrati nella stretta dei monti.

Gabel (Monte): il nome, dalla radice prelatina *gab, potrebbe fare riferimento all’asperità dei versanti incisi da burroni, oppure, dall’arabo ‘gebel o djebel’ indicante un rilievo montuoso ben delineato. Si ricorda che la località fu zona estrattiva dei Saraceni.

Pence (Monte): nome locale provenzale Penche. La voce, dal radicale prelatino *pel, *pen, corrisponde a sommità rocciosa elevata e dentellata (a pettine).

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