“Cerchiamo di trasformare una semplice passeggiata in un servizio per la gente che non conosce Bassano Romano”
Siamo partiti dalla nostra scuola, l’istituto liceo linguistico e delle scienze umane alle ore 10:05. Il gruppo era composto da 10 studenti e 5 accompagnatori, tra gli studenti c’era una ragazza in sedia a rotelle. Percorso Via A. Vespucci, abbiamo girato a sinistra in Via San Gratiliano, via dedicata al patrono del paese, una parte in sicurezza sul marciapiede. Alla fine della via si trova Via San Francesco d’Assisi dove c’è la sede del Circolo polivalente, proseguiamo dritto su Largo G. Verdi. Attraversiamo il “ponte delle vaschie” dove sulla parete destra c’è un’edicola con presente una Madonna con Bambino in maiolica del 1748 realizzata da Bartolomeo Terchi. Abbiamo continuato il cammino su Via Mariano Buratti, fino ad arrivare a Piazza Vittorio Emanuele.
Attraversiamo gli archi del ponte che collega il palazzo storico “Giustiniani Odescalchi” ai suoi giardini. Da qui inizia il borgo con i negozi dove incontriamo il macellaio Sig. Marchetti Marcello. Lo abbiamo intervistato e ci ha spiegato la ricetta tradizionale dell’acqua cotta, piatto tipico del paese:
“Il piatto si prepara mettendo tutte le varie verdure di stagione, come ad esempio le patate, i fagiolini e zucchine, vanno lessate con molta acqua, con poco sale. Attenzione, non è da confondere con il minestrone. Dopo di che, si prepara una scodella a parte con pane tostato o meno, successivamente si scolano le verdure e vengono messe in un piatto a parte. Prima si condisce la base con sale, pepe, olio e un po’ di peperoncino, poi le verdure vengono messe all’interno del condimento. In fine si condisce tutto con buon olio e sale. Non deve essere una zuppa, ma un pane leggermente bagnato.”
Giriamo per Via Roma, a sinistra attraversiamo un arco, dove e allestita una mostra fotografica di scatti panoramici del paese. Percorriamo una stradina in salita e arriviamo a Piazza Umberto I. Questa è la piazza principale del paese, al centro si trova una fontana. Qui ha sede il Palazzo Comunale e l’imponente “Palazzo Rinascimentale Giustiniani Odescalchi, scenario del famoso film “La dolce vita” di Fellini. Sulla facciata d’ingresso si possono am mirare dei busti. Adiacente al Palazzo Giustiniani c’è la Chiesa di Santa Maria Assunta. Siamo arrivati a destinazione alle ore 10:45.
“Cerchiamo di trasformare una semplice passeggiata in un servizio per la gente che non conosce Bassano Romano” Siamo partiti dalla nostra scuola, l’istituto liceo linguistico e delle scienze umane alle ore 10:05. Il gruppo era composto da 10 studenti e 5 accompagnatori, tra gli studenti c’era una ragazza in sedia a rotelle. Percorso Via A. Vespucci, abbiamo girato a sinistra in Via San Gratiliano, via dedicata al patrono del paese, una parte in sicurezza sul marciapiede. Alla fine della via…
Commenta con Wordpress