Un’escursione letteralmente paradisiaca, se avrete la fortuna di attraversare l’altopiano di Cornino nel periodo di maggio e dunque di vederlo completamente ricoperto di viole. Una traversata che parte dalla stazione di Sella di Corno situata in Abruzzo e giunge nella frazione di Rocca di Fondi, situata nella provincia di Rieti. In questa magnifica escursione si possono osservare due laghi, un altopiano, una valle, faggete e paesini arroccati. Di certo non adatta a tutti per dislivello e difficoltà, ma sicuramente da non perdere per tutti gli amanti della natura e del trekking.
Il percorso
Partenza dalla stazione ferroviaria di Sella di Corno. Avendo davanti a noi i binari li attraversiamo utilizzando la passerella di legno, dopodiché facciamo qualche metro sulla destra e subito prendiamo un sentierino sulla sinistra che scende in un prato e ci fa uscire dalla pericolosa traiettoria di treni eventualmente in arrivo. Al prato svoltiamo a destra fino a che non incontriamo una strada sterrata che prosegue nella nostra stessa direzione e ci conduce ad un passaggio a livello che ci troviamo sulla destra. Ma noi proseguiamo dritti. Se facciamo attenzione sulla sinistra troviamo un cartello con scritto Trenotrekking e la dicitura Sella di Corno 980 m circa s.l.m. Da qui in avanti ci sono alcuni bivi che tralasciamo per seguire sempre la strada principale fino ad arrivare ad un bivio con un cancello verde sulla destra, già in salita, da prendere. Sempre proseguendo per la strada principale, brecciata, incontriamo un fontanile sulla destra. Dopo dei tornanti a gomito in salita arriviamo nella faggeta, e qui troviamo un cancello per le bestie da aprire e chiudere come da cartello.
In breve si aprirà uno scenario molto vasto e spettacolare sulla valle di Rascino e il relativo lago con la sua forma tentacolare. Al bivio successivo seguiremo le indicazioni per il Trenotrekking – Rocca di Fondi a destra. In maniera libera scendiamo al piccolo lago tondo con il boschetto di abeti, dopodiché puntiamo oltre di esso un cartello di legno posto al centro dell’altopiano, in località Cornino 1260 m circa s.l.m. Qui, come detto nell’introduzione a questo testo, se sarete fortunati e attraverserete l’altopiano in maggio potrete assistere ad una splendida fioritura di viole nella quale camminare avvolti dal profumo dei fiori.
Attraversate come preferite questo altopiano seguendo il tracciato gpx allegato a questa escursione, osservati dalla maestosità di montagne selvagge e innevate, fino a raggiungere un paletto di legno con la vernice bianco rossa del Cai. Inizia la faggeta. Non sarà facile da questo punto in poi trovare i segni biancorossi del sentiero dunque è necessario fare riferimento anche al tracciato. In linea generale bisognerà salire nella faggeta fino ad incontrare una traccia di sentiero sulla destra che vi porterà ad una sella panoramica. Il nostro sentiero svolta a sinistra fino a raggiungere un secondo e ancora più spettacolare punto panoramico. Sempre grazie al tracciato scendiamo nella faggeta avanti a noi e incontriamo una strada più ampia frequentata anche da jeep. Si arriva così ad un bivio al quale dobbiamo svoltare a destra in discesa seguendo le indicazioni per Tricchitti.
Dopo una lunga discesa si arriva ad un incrocio, noi dobbiamo proseguire dritti. Né per la strada sinistra in discesa né per quella a destra in piano, bensì per la strada accanto all’acero. Si arriva così ad un fontanile con alla destra un bottile dell’acqua. Da qui è necessario fare nuovamente riferimento al tracciato e intercettare un’antica mulattiera abbastanza ripida che vi porterà direttamente alle prime case di Rocca di Fondi, termine della nostra escursione montana.
Foto di Paolo Zuccarino e Marco Saverio Loperfido.
Un’escursione letteralmente paradisiaca, se avrete la fortuna di attraversare l’altopiano di Cornino nel periodo di maggio e dunque di vederlo completamente ricoperto di viole. Una traversata che parte dalla stazione di Sella di Corno situata in Abruzzo e giunge nella frazione di Rocca di Fondi, situata nella provincia di Rieti. In questa magnifica escursione si possono osservare due laghi, un altopiano, una valle, faggete e paesini arroccati. Di certo non adatta a tutti per dislivello e difficoltà, ma sicuramente da…
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