Vado Ligure Cadibona

Anello di Cadibona e Madonna del Monte, da Vado, in MTB Mappato da Adriano (Compagnia dell’Anello) Alla scoperta di nuovi itinerari sui colli all’interno di Savona-Vado – prendiamo spunto dal fatto che oggi viene aperto il nuovo ponte sull’autostrada TO-SV, ricostruito a tempo di record dopo il crollo a seguito della frana sul versante di Madonna del Monte del 25 novembre scorso – per fare un giro in questa zona, allargandoci fino a Cadibona. Con mia moglie Maria Teresa, partiamo…

Ammappato il 13 Marzo 2020

Ammappato da: Adriano (Compagnia dell'Anello)

Altro da sapere

Note toponomastiche e curiosità

Vado: in epoca romana ‘Vada Sabatia’, costruita sulle falde di un promontorio era circondata da vaste zone paludose, da cui il toponimo di Strabone Vada Sabatium (i guadi dei Sabazi).Vado Ligure è un comune molto industrializzato, sede di una centrale termoelettrica, ex Enel ora Tirreno Power, pensata e realizzata negli anni sessanta le cui due ciminiere alte circa 200 metri e altre due di circa una settantina di metri dominano la vallata e anche buona parte della costa.

Quiliano: (Cüggén in ligure) Chiamata anticamente Aquilianum. Sono ancora oggi presenti resti tangibili dell’epoca romana quali ponti databili al I e II secolo lungo l’antico tracciato della via Julia Augusta in Val Quazzola

Forte Ciuto: la fortezza costituiva un sistema difensivo della costa e della rada di Savona-Vado Ligure, nonché sbarramento verso il Colle di Cadibona, di cui facevano parte più a valle il forte della Madonna degli Angeli e il forte di Madonna del Monte. Costruita intorno al 1885 dai Savoia, rimase in attività sino alla fine della seconda guerra mondiale. Ricavata quasi esclusivamente scavando la cima della montagna, si presenta oggi in pessimo stato di conservazione.

Santuario della Madonna del Monte: già chiesa di un antico convento domenicano è situato su un crinale tra i comuni di Savona e Quiliano. Requisito dalle truppe napoleoniche per la sua posizione, la leggenda vuole che dal suo campanile predicò, sentito da tutte le vallate, San Vincenzo Ferrer. Nel corso degli anni è divenuto il santuario degli sportivi e della Protezione Civile.

La bacheca del percorso

 

Escursione effettuata il 22 Febbraio 2020 da Adriano e Maria Teresa

Località di partenza: area sosta camper di Vado (SV)

Punto più elevato raggiunto: Forte Ciuto 431m

Dislivello cumulato in ascesa 533m

Sviluppo complessivo del percorso: 24,7 km

Difficoltà: TC/TC

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