Vinadio Batteria Serziera

Anello della Batteria Serziera Mappato da Adriano (Compagnia dell’Anello) Un bel giro estivo, ad anello, effettuabile a piedi oppure in mountain bike (meglio ancora se in e-bike, cioè la moderna bici a pedalata assistita, conosciuta anche come bici elettrica) per salire alle importanti fortificazioni che dominano, a supporto dell’imponente sistema difensivo del Forte Albertino di Vinadio, il versante idrografico destro della Valle Stura. Con mia moglie Maria Teresa proviamo questo percorso in mountain bike partendo dal Camping del Forte di…

Ammappato il 31 Luglio 2019

Ammappato da: Adriano (Compagnia dell'Anello)

Altro da sapere

Mappato da Adriano (Compagnia dell’Anello)

Note toponomastiche

Vinadio: nello stemma del Comune di Vinadio è rappresentato un grappolo d’uva con la scritta “sicut vitis abundans” (come vite feconda). Anche l’etimo del Comune richiama il vino che, sicuramente, non vuol significare “Vino addio”. Vinadio è, infatti, la traduzione italiana del nome occitano Vinai che potrebbe essere la contrazione di “Vin aigre – vino aspro” oppure potrebbe derivare dall’antica popolazione dei Galli Veneni che abitavano la valle. Anticamente a Vinadio, quota limite per la coltivazione della vite, si produceva vino locale non di ottima qualità. Oggi si produce …tanta acqua di ottima qualità!

Forte Albertino: una delle più grandi fortificazioni del Piemonte, l’unica a racchiudere un intero paese al suo interno, I lavori del Forte Albertino di Vinadio, iniziati nell’estate del 1834, per volere di Re Carlo Alberto di Savoia, durarono 13 anni e occuparono circa 4000 lavoratori provenienti da tutto il nord Italia. Ne risultò una fortezza dalle misure imponenti: 1200 metri di mura, camminamenti, che si snodano al suo interno su tre livelli, raggiungendo una lunghezza di circa 10 km, un’altezza massima di 18 metri e uno spessore alla base di oltre un metro e mezzo.

Goletta (borgata di Vinadio): le strette e profonde gole che dalla Punta Crosa incombono sull’abitato sono all’origine del nome.

Forest Balota: Fourest, italianizzato Foresti, è un’antica voce ritenuta d’origini celtiche con il significato di ‘foresta’. Nelle montagne del cuneese il toponimo denomina quindi alcuni piccoli raggruppamenti di casolari in siti boscosi e lontani dal capoluogo; Balota è probabilmente una forma cognominale.

Les Sources (forte): denominazione presumibilmente derivata dalla presenza di sorgenti nella zona.

Serziera (batteria): si presta a due ipotesi: dal provenzale Sarsier “luogo dove abbondano i ciliegi selvatici”, oppure da serre “dosso allungato in posizione elevata e soleggiata”
Piroat (forte): è interpretabile in “pilone alto”

Escursione effettuata il 14 luglio 2019 da Adriano e Maria Teresa

Località di partenza: Vinadio 867m – Valle Stura di Demonte (CN)

Punto più elevato raggiunto: Caserma Les Sources 1353m

Dislivello cumulato in ascesa: 540m

Sviluppo complessivo del percorso: 15,2 km (9,5 km con la discesa diretta su Pratolungo)

Difficoltà: TC/TC in bici – T a piedi (per la variante su Pratolungo: OC in bici – E a piedi)

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