Voghera Tortona

Questo incredibile itinerario ci è stato mandato da Andrea Vitiello. Ben 900 km che vanno da Aquileia a Genova, attraversando orizzontalmente il Nord Italia per creare un collegamento con il Cammino di Santiago. Per qualsiasi informazione consultare il sito web: www.viapostumia.eu . Facebook Gruppo e pagina : Amici della Via Postumia. Twitter: Via Postumia. Instagram: Viapostumia77 Mail: info.viapostumia@gmail.com o andreavitiello@libero.it , Cell. 3470570777. Il percorso Il cammino continua in Strada Grippina, (se usciti da hotel a destra, se venite da Codevilla a sinistra), la si continua…

Ammappato il 9 agosto 2018

Ammappato da: Andrea Vitiello

Altro da sapere

Cosa vedere:
Casalnoceto: L’antica Nocetum era situata lungo una antica strada, nell’attuale località di Casale vecchio, e le sue origini risalirebbero all’epoca romana. In documenti fra il 700 fino al 1200 vengono citate Casale e Nocetum come di due località con attribuzioni diverse. Nocetum nel 972 viene confermato all’Abbazia di San Colombano di Bobbio da Ottone I Imperatore, il quale nello stesso anno in una donazione al monastero di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia citava Casale.
Volpedo: Una stele sepolcrale, oggi incastonata in un muro laterale della canonica parrocchiale, testimonia la presenza romana già nel I secolo, anche se l’insediamento probabilmente risale alle antiche popolazioni liguri.La prima memoria scritta del paese è del 21 agosto 966, dove si nomina la pieve. Per tutto il X secolo il paese è attestato con diversi nomi: Vicus Piculus, Vicus Peculus, Vipegulus, Vulpeculus, quindi comunque un Vicus, cioè un villaggio romano. Sempre dello stesso periodo sarebbe, oltre che la pieve il castrum, il villaggio fortificato di cui ancora oggi è visibile parte della cinta muraria (ricostruita nel XVI secolo).Nel XII secolo diventa Vicus pecudis, villaggio delle pecore e le sue sorti si legano alla città di Tortona, a cui presta soccorso durante l’assedio di Federico Barbarossa nel 1155. Vi nacque il pittore Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907), uno dei pittori italiani più importanti del suo tempo, noto al grande pubblico soprattutto per essere autore della celebre tela Il Quarto Stato. Pellizza fece la scelta di vivere e lavorare nel paese in cui era nato e, in segno di attaccamento alla sua terra, di aggiungere alla sua firma “da Volpedo”. Da Vedere il Borgo antico e la Pieve Romanica di San Pietro.
Tortona: I ritrovamenti avvenuti nell’attuale area urbana  testimoniano la frequentazione del territorio già durante il Neolitico. Fu un oppidum(villaggio fortificato) dei Liguri Statielli tra VIII e il V secolo a.C., con il nome di Dertona che si trovava nella zona del “Castello”. Dopo la conquista romana del territorio, la città divenne colonia romana intorno al 120 a.C., trasformandosi in un fiorente centro agricolo e commerciale, all’incrocio di importanti vie di comunicazione: la via Postumia (che collegava Genova ad Aquileia), la via Fulvia (proveniente da Pollentia, oggi Pollenzo), la Via Mala che venendo da Genova si dirigeva verso Milano e poi Como/Svizzera e la via Æmilia Scauri (proveniente da Vada Sabatia, l’odierna Vado Ligure, attraverso Aquae Statiellae, l’odierna Acqui Terme).Eretta una seconda volta in colonia da Augusto (tra il 40 e il 30 a.C.) assunse il nome di Julia Dertona e fece parte della regione IX. Ebbe prosperità fino alla caduta dell’impero come dimostrano i numerosi ritrovamenti. Tortona è sede vescovile fin dall’epoca paleocristiana. San Marziano, protovescovo della diocesi e santo patrono della città (festa: 6 marzo) fu martirizzato, secondo la tradizione, nel 122. Dati storici certi e indiscutibili non si hanno circa la precisione di questa data: di sicuro all’inizio del II secolo Tortona era già centro di un’importante comunità cristiana. A Tortona ebbe luogo la deposizione e l’uccisione dell’imperatore romano
d’occidente Maggioriano, deposto dal suo generale di origini barbare Ricimero nel 461.

Da vedere la Basilica della Madonna della Guardia, la chiesa di Santa Maria Canale e il Duomo che conserva le
reliquie di San Marziano.

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