Zevio Verona

Questo incredibile itinerario ci è stato mandato da Andrea Vitiello. Ben 900 km che vanno da Aquileia a Genova, attraversando orizzontalmente il Nord Italia per creare un collegamento con il Cammino di Santiago. Per qualsiasi informazione consultare il sito web: www.viapostumia.eu . Facebook Gruppo e pagina : Amici della Via Postumia. Twitter: Via Postumia. Instagram: Viapostumia77 Mail: info.viapostumia@gmail.com o andreavitiello@libero.it , Cell. 3470570777. Il percorso A Zevio, dal Ponte Perez, per il cammino continuare diritto sulla  ciclovia dell’Adige, arrivare alla…

Ammappato il 25 Giugno 2018

Ammappato da: Andrea Vitiello

Altro da sapere

Cosa vedere:

Verona: l’area su cui sorge Verona è stata abitata fin dal neolitico, quando si ebbe la probabile presenza di un villaggio presso la zona meridionale di colle San Pietro, “l’arce” lungo il corso dell’Adige, uno dei pochi punti guadabili del fiume. Quella del colle San Pietro è in effetti un’area ricca di reperti, e vi sono stati trovati addirittura i resti delle case che formavano l’antico villaggio.In epoca protostorica nel veronese giunsero i Galli Cenomani, che si stanziarono a ovest, sino al corso dell’Adige, e molto probabilmente il villaggio collinare fu abitato insieme dai Cenomani e dai Veneti. I primi contatti fra Roma e Verona sono documentati intorno al III secolo a.C.: vi furono subito rapporti di amicizia e alleanza. Probabilmente i primi contatti furono nel 390 a.C., quando i Galli di Brenno invasero la stessa Roma: forse grazie a un’azione diversiva dei Veneti, i Galli potrebbero essere stati costretti a venire a patti con i Romani. Galli Cenomani e Veneti aiutarono più volte i Romani, anche nella conquista della Gallia cisalpina. Nel 174 a.C., a seguito della sottomissione della Gallia cisalpina e dell’inizio di un nuovo periodo di colonizzazione della pianura Padana, cominciò a rivelarsi la grande importanza strategica di Verona. Il senato romano richiese a Cenomani e Veneti l’ampliamento del castrum fortificato che essi gli avevano concesso sul colle San Pietro, mentre coloni romani e popolazioni indigene ponevano le basi per l’edificazione di una nuova città all’interno dell’ansa dell’Adige.Da non perdere assolutamente: L’Arena,la Basilica di San Zeno,Piazza delle Erbe, il Teatro Romano,l’Arco dei Gavi,Cattedrale di Santa Maria Matricolare,Castelvecchio e ponte Scaligero,casa di Giulietta. La città è un grande museo a cielo aperto, e meravigliosa da scoprire anche sulla sponda destra del fiume, meno
nota ma non meno bella.

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